MA SÌ

(Magari anche senza forse…)
(I sensi di colpa no però, quelli davvero non mi sono mai appartenuti)
(E neanche l’indifferenza: no, quella proprio no)
(E anche quei momenti, diciamolo, non è che siano poi così lontani)
(Che poi anche sulla guerra, volendo, avrei qualcosina da ridire)
(E le fragole le mangio ancora)
(Però tutto il resto va bene. Lui, effettivamente, sembra proprio che le donne le conosca. E le capisca)

barbara

BEMIDBAR 2

Il vivaio Gilat

Il vivaio Gilat, uno dei tanti straordinari miracoli di Israele, si trova nel deserto del Negev,
Gilat
(clic per ingrandire)
e vi si attuano coltivazioni sperimentali, ossia si seminano (o piantano) più varietà di una stessa pianta per selezionare, attraverso un costante monitoraggio, quella più adatta alla terra e al clima di Israele, la più resistente, quella con migliore sapore, quella che cresce più in fretta, che diventa più grande, che rimane fresca più a lungo. E vengono quindi testate diverse specie di ananas,
Gilat 1
Gilat 2
Gilat 3
decine di specie di pomodori,
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e si sperimenta la coltivazione delle fragole appese, in modo da evitare la consistente dispersione che si ha – come chiunque abbia coltivato fragole sa fin troppo bene – quando sono coltivate a terra
Gilat 7
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(in questa serra ci sono 50°, e io ci stavo di un bene, ma di un bene…)
Il tutto, non dimentichiamolo mai, IN MEZZO AL DESERTO.
Gilat 9
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E senza farsi mancare il tocco di colore.
Gilat 11
barbara