LA PIPÌ, ISTRUZIONI PER L’USO

Il mio presidente di commissione è caruccio. Giovane e caruccio. Con la boccuccia a bocciolo di rosa e la voce bassa e soave. Con un principio di pancetta strizzata in un paio di pantaloni a vita bassa di cinque sei chili fa e la giacchetta di suo fratello più piccolo. Su alcune cose si è dimostrato piuttosto elastico, su altre invece parecchio rigido, come sulla questione dei gabinetti. Ora capisco che per l’esame di matematica è di fondamentale importanza evitare che gli scolari si incontrino, e anche per quello di inglese, che consiste in esercizi di grammatica, ma per italiano e tedesco, dove devono scrivere temi? Vabbè, niente, gli scolari non si devono incontrare. E così ha preparato la tabella dei gabinetti: le sezioni A e B vanno in quello del corridoio della sezione E; la C e la D in quello del corridoio delle aule di musica. Ecc. In quello del corridoio della sezione E la sezione A potrà andare dalle 9.30 alle 10.00, dalle 10.30 alle 11.00 e dalle 11.30 alle 12.00; la sezione B potrà andare dalle 10.00 alle 10.30, dalle 11.00 alle 11.30 e dalle 12.00 alle 12.30. Tranne che in caso di urgenza. Così quando si è allontanato ho detto scusate, mi dispiace disturbarvi ma devo farvi una comunicazione importante. I vostri orari di uscita sono il tale e il talaltro. Al di fuori di questi orari sono autorizzata a lasciarvi uscire solo in caso di urgenza, quindi se qualcuno mi chiederà di uscire fuori orario gli chiederò se è urgente: se mi risponderà di sì lo lascerò uscire, altrimenti no.
E così ad ogni uscita ci siamo regalati la nostra bella sceneggiatina, e ci siamo divertiti anche all’esame.

(Questo invece è molto meno divertente)

barbara