FACCIAMO DUE CONTI?

Ogni giorno nel mondo muoiono 150.000 persone: lo 0,002% della popolazione mondiale.
In Gran Bretagna su 18 milioni e qualcosa vaccinati in tre mesi con AstraZeneca sono morte – non si sa per quale causa – 7 persone, lo 0,00004% delle persone vaccinate: 200 (DUECENTO) volte meno delle morti quotidiane nella popolazione in generale, che moltiplicato per i 90 (circa) giorni durante i quali si sono svolte le vaccinazioni fa 18.000 volte. Forse dire che AstraZeneca regala l’immortalità è un po’ esagerato, ma, anche nel caso fossero tutte morte propter e non solo post, direi che siamo sulla buona strada.
Un altro conto (avevo detto due, no?). In Italia, con popolazione leggermente inferiore a quella britannica, san Google mi dice che abbiamo 600.000 casi di trombosi all’anno, con 230.000 morti (cercando dati analoghi per la Gran Bretagna in questo momento si trovano solo le presunte morti per trombosi causate dal vaccino, per cui uso i dati italiani, che non penso si discosteranno troppo da quelli britannici). Dunque 600.000 trombosi in un anno fanno 150.000 in tre mesi, 230.000 morti in un anno fanno 57.500 in tre mesi, e rappresentano rispettivamente l’1% e lo 0,38% della popolazione in esame: confrontando questi numeri con lo 0,00016% delle trombosi e lo 0,00004% delle morti fra i vaccinati con AstraZeneca, possiamo dire che questo vaccino rappresenta la migliore prevenzione della trombosi mai messa a punto finora? A me sembra una conclusione più che ragionevole.

Aggiungo altre due considerazioni. Vedo in giro grande scandalo per l’obbligo vaccinale per i medici pena la radiazione dall’albo dei medici, paragoni immondi (“l’ultima volta che è successo è stato con le leggi razziali”, senza neppure rendersi conto dell’oscenità di simili affermazioni) e alti lai. Ebbene, per chi non lo sapesse, chi si iscrive alla facoltà di medicina deve immediatamente fare l’anti TBC: niente vaccino, niente studi di medicina. Qualcuno ha mai sentito proteste, lamentele, paragoni vergognosi?
Altro motivo di scandalo: il cosiddetto passaporto vaccinale: la discriminazione, la privacy, i miei dati resi pubblici… SVEGLIA GENTE!!!! Voi non lo avete il libretto vaccinale, quel librettino giallo in cui sono scritti tutti i vaccini che avete fatto? E lo sapete che quei dati sono tutti conservati negli archivi del servizio sanitario nazionale? La cosa vi ha mai creato problemi? Io senza tifo colera tetano e febbre gialla non sarei mai potuta andare in Somalia. È stata una libera scelta, mi è stato detto. Certo. Così come voi siete liberissimi di scegliere fra il vaccino e cinema/teatro/treno/aereo eccetera.

Un’ultima cosa. Lo scorso 16 marzo in un messaggio all’amica Maria Teresa ho scritto:

Te l’ho detto: è un delirio, che diventa sempre più isterico. Non mi stupirei che prima o poi arrivasse qualche squadrone armato a dare l’assalto a qualche centro in cui si vaccina.

Ecco

barbara

VOI DITE PURE QUELLO CHE VI PARE

Ma io tutto sto bordello mediatico per le cicciottelle, da farne un affare di stato, davvero non lo capisco. E non ho la minima intenzione di sforzarmi di capire le ragioni di una suscettibilità patologica figlia del più esasperato politicamente corretto, di un isterismo da neurodeliri, degli strilli da vergini violate delle anime belle che non hanno evidentemente problemi più seri di cui occuparsi in questo mondo meraviglioso in cui pace e armonia regnano sovrane, la giustizia trionfa, e tutti muoiono di vecchiaia in perfetta salute a centoventi anni.  Fanculo.

barbara

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offended
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