CHI SPECULA SUGLI ANIMALI? (PARTE TERZA)

E veniamo all’affaire “Green Hill”. Se andiamo a guardare i FATTI anziché lasciarci incantare dagli strilli isterici degli animalari di professione (professione molto redditizia, come è stato precedentemente dimostrato), incontriamo diverse cose interessanti: testimoni totalmente ignoranti della materia su cui dovrebbero testimoniare in qualità di esperti; raddoppio della mortalità di cani – più tutta una serie di altri disastri – dopo che sono stati sottratti agli “assassini” di Green Hill; la delirante leggenda dei cani mutanti; una interessante rassegna di bufale diffuse sul caso in questione; le incredibili invenzioni e ribaltamenti, a scopo sensazionalistico, delle associazioni animaliste che, come quando i pallestinari esibiscono foto di bambini siriani uccisi, bambini iracheni uccisi, bambini israeliani uccisi spacciandoli per bambini palestinesi uccisi, ci inducono a chiederci: ma se c’è una così incredibile mole di misfatti a carico di questi efferati criminali, perché non ci documentano quelli invece di continuare a propinarci tutta questa paccottiglia di colossali balle?
Chi volesse saperne di più, comunque, vada qui e digiti “Green Hill” nell’apposito spazio, e potrà leggere tutti i documenti prodotti su questa vergognosa vicenda.

barbara

CHI SPECULA SUGLI ANIMALI? (PARTE SECONDA)

E passiamo alla disinformazione a manetta messa in atto da LAV e animalari vari misti, cominciando da quella sulla sperimentazione animale. Disinformazione che comincia con il lessico, ossia col vizio congenito di chiamare vivisezione qualunque tipo di sperimentazione animale, così, pour épater la bourgeoisie e farla saltare inorridita. Come se qualcuno mi desse una pacca sul culo e io mi mettessi a strillare che sono stata stuprata: che cosa ne direste? Premesso che chi si è azzardato a toccarmi il culo senza la mia autorizzazione si è ritrovato permanentemente vaccinato dalla tentazione di riprovarci, uno stupro è uno stupro e una pacca sul culo è una pacca sul culo. E se dopo esservi mobilitati in seguito alla mia denuncia di essere stata stuprata scopriste che in realtà mi è stata data una pacca sul culo, continuereste a solidarizzare con me? Continuereste a credere ciecamente a tutto quello che dico? Senza neppure provvedere a verificare? Che poi, volendo, ci sarebbe anche quel tizio che mi ha ficcato una mano sul culo per spingermi verso riva mentre rischiavo di annegare perché nella posizione in cui si trovava il culo era l’unica parte del mio corpo che poteva raggiungere. O quello che mi ha energicamente schiaffato una mano sul culo a bordo di un aereo sovietico (c’era ancora l’Unione Sovietica, all’epoca) per bloccarmi mentre stavo per sedermi sul sedile sporco di vomito – che poi, quando siamo atterrati, ho capito perché potesse capitare che qualcuno vomitasse. Cioè, ci sono anche toccate di culo così, per dire. Ecco, LAV e animalari vari misti fanno esattamente così, strillano allo stupro per ogni toccata di culo, fatta magari per salvarvi dal peggio. E con questo improprio uso del lessico e con tutti gli altri mezzi a disposizione fanno, come detto, disinformazione a manetta. Sulla sperimentazione animale, come dicevo, ci hanno ormai abituati a quelle famose cose che voi umani eccetera eccetera, di cui è assolutamente impossibile dare una panoramica completa, e quindi darò solo un microscopico campione, invitandovi a leggere uno, due, tre e quattro.
Un altro esempio di attivismo la LAV lo dà nel diffamare e calunniare Telethon: il problema, evidentemente, è che Telethon lavora in maniera decisamente più seria di loro, e per questo dà fastidio. Tanto, di imbecilli pronti a bersi qualunque idiozia, se ne trovano a carrettate.
(continua)

barbara

CHI SPECULA SUGLI ANIMALI? (PARTE PRIMA)

Chi li adopera? Chi li sfrutta? La via per saperlo ce l’ha insegnata il grande Giovanni Falcone: follow the money. E seguendo la scia del denaro arriviamo, per esempio alla LAV, la centrale operativa di tutti gli animalari in circolazione: a farle un po’ di conti in tasca, si scoprono cose interessanti. Sempre seguendo la via del denaro incontriamo la colossale bufala, che da un po’ impazza per la rete, della “depenalizzazione dei maltrattamenti agli animali”, con appelli – accorati o isterici a seconda dei soggetti – ad opporsi e a firmare petizioni contro di essa. Qui viene dettagliatamente spiegato perché è una bufala e quanto hanno da guadagnarci le associazioni animalare. E ficcando un po’ il naso nei loro affari, possiamo anche apprendere quanto siano pronte, le associazioni animalare, LAV in testa, a sacrificare senza scrupoli i loro beneamati animali quando sono in gioco i loro sporchi interessi.
vegan
(continua)

barbara