UNA COSA, COMUNQUE, LA SAPPIAMO DI SICURO

Il giuseppi, il giggino, il manlietto, il rocchetto, la lucietta, il domenichino, il nicolino, il sergino, l’emmetta, la lucianuccia, la fiorellina, la caroluccia, la michelletta, lo sconosciuto michelino che esige che gli scolari che si sentono male a scuola vengano stanzettati (niente di cui sorprendersi: è un amico dell’Oca Signorina), e naturalmente l’immancabile, l’immarcescibile gretina

NON SCORREGGIANO

Mai.

Neanche quando sono da soli.

Neanche in bagno.

Neanche inavvertitamente mentre dormono.

MAI.
scorregge
E già che ci siamo, guardatevi anche queste inestimabili dichiarazioni del rocchetto, l’uomo – sì, vabbè – che aiuta il giuseppi a governarci con saggio e illuminato spirito paterno

barbara

SPIGOLATURE RACCATTATE QUA E LÀ

Enrico Richetti

TACI, IL VIRUS TI ASCOLTA!

Dopo la disfatta di Caporetto bisognava mantenere il segreto su come e dove sarebbe stata preparato la controffensiva. Lo avessero saputo gli austroungarici, non avremmo vinto la guerra.
Durante i terribili mesi della disfatta del Covid il comitato tecnico scientifico ha redatto verbali su come difendersi dal virus. Li ha secretati per impedire che il virus, che sa leggere, scrivere e far di conto, venute a sapere le misure, ci sconfiggesse anticipando le nostre difese.
E’ bellissimo avere come Capo del Governo l’uomo più intelligente del mondo. Novello Churchill, novello Armando Diaz.

Quel capo del governo che ha nutrito gli entusiasmi bagnati di un sacco di gallinelle, soprattutto quando ha magistralmente “asfaltato Salvini e la Meloni”, perché si sa che compito essenziale di un governo è asfaltare l’opposizione, e allora ricordiamo:
favore delle tenebre
Che a me fa venire in mente questa cosa qui

Negate, negate sempre, negate anche l’evidenza. Però prima infilatevi almeno gli slip. (Francesca Mazzantin, qui)

Ecco, il signor conte si è proprio dimenticato di infilarsi gli slip, e si è fatto sorprendere a negare l’evidenza coi pendagli al vento. E direi che ha ragione anche quest’altro signore qui:
stato di emergenza
Enrico Richetti

Abbiamo un ottimo capo del Governo e un’ottima ministra della pubblica istruzione. Hanno intuito quello che all’estero non hanno capito ancora.
Se gli alunni si siederanno, magari alternati, su banchi tradizionali, anche monoposto, saranno facile preda del virus. Se invece i banchi avranno le rotelle (che mancano a parecchi personaggi altolocati) gli studenti, vedendo il virus avvicinarsi, potranno scivolare in tutte le direzioni, e il virus, lanciatosi per infettare lo studente, sbatterà la testa contro il muro, morendo sul colpo.
Avere il capo del Governo più intelligente del mondo dà molti vantaggi….!

Giulio Galetti

SE NON ARRIVA SANGUE AL CERVELLO…

Roma, 29 lug. (askanews) – “Se non arrivano tutti i banchi richiesti… vorrà dire che l’offerta non ha raggiunto i livelli qualitativi e quantitativi rispetto alla nostra domanda”

SEARCH & REPLACE

“banchi” con “mascherine”

E se l’uva non vuole saperne di maturare, è evidente che la colpa è unicamente dell’uva.

Fabio Rampelli

LAMORGESE SCARICA CLANDESTINI NEL LAZIO E ZINGARETTI NON BATTE CIGLIO. PULLMAN ELUDONO TEST SOTTO NASO RAGGI. È EMERGENZA NELL’EMERGENZA

Oltre agli sbarchi incontrollati sulle coste italiane, con i Cara e gli hotspot in sofferenza, partono anche i trasferimenti dei clandestini da una regione all’altra.
Il ministro dell’Interno Lamorgese scarica 334 migranti dalla Sicilia alla Regione Lazio, di cui 15 positivi al Covid mentre 9 risulterebbero addirittura irreperibili. Il governatore Zingaretti non batte ciglio e accoglie, in un territorio dove la situazione potrebbe non reggere per stessa ammissione dell’assessore alla Sanità: ‘così il meccanismo non può funzionare, si rischia di sovraccaricare il sistema sanitario già sotto pressione da mesi’.
Il Lazio è già contaminato da focolai d’importazione estera, in particolare dal Bangladesh e dall’Est Europa. Una situazione che non sembra proprio sottocontrollo, come dimostra il mistero dei pullman spariti che sotto il naso della sindaca Raggi sfuggono al controllo dei test sierologici sulla Tiburtina per chi arriva a Roma. Ed il sospetto – come riportato oggi sulla stampa – è che molti viaggiatori si facciano lasciare altrove dagli autisti per eludere i tamponi. Siamo all’emergenza nell’emergenza, e il Governo Conte spalanca le porte all’immigrazione irregolare.

E tuttavia, nonostante l’intenso impegno a riempire l’Italia di clandestini positivi, distribuendoli accuratamente per tutta la penisola, lasciando loro la libertà di allontanarsi incontrollatamente dalle zone di quarantena, allo scopo evidente di scatenare la promessa seconda ondata, in previsione della quale è stato prorogato il regime di dittatura e dello stato di polizia, pare che la natura abbia deciso di frustrare i loro progetti
covid-clandestini
E chissà dunque che cosa si inventeranno ancora per provocare una nuova epidemia che permetta loro di tenersi ben salda la poltrona sotto il sedere.

Mutarella

Chiamiamolo Mutarella, Sergio Mutarella. Unico paese europeo, coi tassi attuali più bassi di ricoverati e deceduti per il virus, l’Italia subisce dal governo in carica un provvedimento che non ha precedenti nella nostra storia repubblicana, nemmeno al tempo più acuto del terrorismo: il prolungamento dello Stato d’emergenza. Non pochi costituzionalisti si espongono a dire che è una violazione della Costituzione, un abuso, un’inutile restrizione. Non c’è alcuna ragione sanitaria, confermano i medici e i virologi non allineati al potere politico-sanitario. In caso precipiti la situazione, si proclama lo stato d’emergenza. Ma tanti tacciono.
Su tutti, tace lui, il Garante della Repubblica, il Custode della Costituzione, il Capo dello Stato Mattarella. I suoi silenzi sono la vera polizza di sopravvivenza per il governo cialtronesco del nostro Paese. Quella polizza lui la firmò quando disse, minacciando non solo grillini e sinistre ma anche berlusconiani e renziani, che se fate cadere Conte non c’è che il voto. Paura, il voto. Allora, la paura del voto si combatte con la paura del virus.
Il Parlamento ha così votato con l’emergenza l’autoconservazione del posto per molti di loro; l’annunciato soccorso dei berlusconiani si configura nella stessa specie. Poi c’è l’inefficacia dell’opposizione, l’assenteismo sospetto alla Camera.
Ma la cosa più grave è il silenzio della Massima Carica prima che Conte portasse al voto sull’emergenza; il silenzio della Corte Costituzionale, e magari dell’Europa e le sue corti. Mattarella e la presidente della Corte Suprema Cartabia tacciono; sono le Zittelle, e non nel senso del romanzo di Tommaso Landolfi.
Ma tutti stanno zitti se non dice nulla lui, il Presidente, che è anche un giurista. E il Presidente lascia che un improvvisato premier, dal curriculum taroccato, mai eletto in parlamento e in altra assemblea elettiva, mai annoverato tra i tecnici e le risorse della Repubblica, che ha guidato due governi opposti, che porta a profitto individuale una tragedia nazionale, che governa a colpi di decreti, vanterie e conferenze stampa one-man-show, possa impunemente ridurre in cattività un Paese, mettere sotto tutela la Democrazia e la Libertà, violare i diritti (altro che Orban) e firmarsi una proroga allo sfratto da Palazzo Chigi. Perché altra ragione non c’è all’emergenza, che tende a farsi stato d’eccezione, anticamera delle dittature. E se viene proclamato quando non c’è virulenza epidemica, figuriamoci cosa accadrà quando ci sarà davvero qualche avvisaglia. Non dite che lui magari dispone di informazioni a noi ignote; perché quei dati allarmanti non li hanno nemmeno Merkel e Macron, se non hanno proclamato lo stato d’emergenza, figuriamoci se ce li ha solo lui.
La sua è una dittatura temperata dalla cialtroneria, finalizzata a conservarsi il posto più che a stravolgere il paese. Ma è una dittatura strisciante, come si dice dei vermi e delle forme implicite.
Il silenzio di Mattarella è davvero assordante. È il silenzio sull’indecente gazzarra della magistratura e del Csm; il silenzio sullo scempio scolastico, unico paese in Europa a chiudere per primi e a non aprire ancora le scuola; il silenzio sugli sbarchi di clandestini, e di infetti, con cui saltano tutti i rigori invece pretesi per gli italiani. È il silenzio sul Parlamento esautorato a lungo, e a lungo oltraggiato, silenzio sulle esternazioni debordanti del premier o davanti a decreti che gridano vendetta davanti a Dio e alla Costituzione, alla logica e alla grammatica. Lui si palesa solo per premiare scrittori negazionisti delle foibe, per celebrare quasi ogni giorno la Shoah e magari qualche strage su cui si può imbastire la solita lettura.
Qualcuno dice: ma lui è sobrio e taciturno, è siculo, non esterna, fa le cose nell’ombra, al riparo dalla ribalta. Vorrei crederci, me lo auguro, ma quando poi vedi che nulla cambia e nulla succede, quando vedi che Conte annuncia di voler prolungare l’emergenza e nessuno lo ferma, lui va in Parlamento e chiede il voto, allora hai l’impressione che la moral suasion di Mattarella, le sue pressioni sotterranee o sottocutanee siano inefficaci o addirittura inesistenti.
Ci stiamo avvicinando alla sua scadenza al Quirinale e ci auguriamo che non gli rinnovino il mandato; ma quando si sentono i nomi alternativi, le manovre in corso, e il vuoto spinto del centro-destra sui nomi e le strategie, capisci che accadrà quel che accade ormai da decenni: sarà eletto un Presidente voluto dalla sinistra, non super partes; non un PdR ma un Pd, o paraggi. Diciamo un Pd filo-grillino, magari frutto di un patto obliquo con Berlusconi.
Negli ultimi cinquant’anni è andata così: gli unici due presidenti che non obbedivano al coro guidato dalla sinistra, vale a dire Giovanni Leone e Francesco Cossiga, sono stati massacrati con un linciaggio mediatico-politico-giudiziario. Tutti gli altri, compreso il Presidente bigotto che veniva dalla Dc più conservatrice, Oscar Luigi Scalfaro, sono stati dalla parte opposta e non per la sola messaggeria istituzionale: hanno operato e manovrato in quella direzione, pilotando la nostra democrazia e i verdetti elettorali. Sandro Pertini fu più vicino ai comunisti che agli stessi socialisti da cui proveniva; Ciampi, almeno, fu corretto e infatti con lui un governo di centro-destra non fu rovesciato per ben cinque anni. Poi venne il gran manovratore Giorgio Napolitano e il gran silenziatore Mattarella. Il Quirinale è appannaggio della sinistra & C. Ed essendo la prima carica dello Stato, diventa il parametro per tutte le cariche decisive e l’arbitro di tutte le operazioni politiche e trame istituzionali. Infatti sono anni che il Pd perde le elezioni ma poi vince il governo, da un decennio c’è sempre un ribaltone e dopo un giro ce lo ritroviamo lì, al potere. Nel momento più difficile della nostra repubblica, al Quirinale hanno tolto il sonoro, ed è comparso Mutarella.

MV, La Verità 31 luglio 2020, qui.

Già, il figlio di Bernardo.
figlio di Bernardo
Vi regalo ancora Jonathan Isaac,
Jonathan Isaac
cristiano, nonostante nome e cognome ebraici, nero come tutti gli altri, sicuramente non meno antirazzista degli altri, ma con una dignità che gli altri, che si prestano alla consueta e ormai di moda pagliacciata (ma con un consistente ammortizzatore per terra, non sia mai che si facciano la bua ai ginocchietti) neanche si sognano.

E infine un avviso per chi ha bambini che vanno a scuola: preparatevi:
gender scuola
(ma voi, da uno con questa faccia, comprereste un’auto usata?)

barbara

COME DICE LA MIA AMICA LAURA

“Dio non sbaglia mai. Ma con le mosche e con alcune persone ci è andato molto vicino”.

Per esempio quando ha visto l’uomo in azione

ha pensato bene di mettergli vicino la donna, ed era sicuramente una buona idea. Solo che poi deve essersi un po’ distratto e gli è scappata fuori questa signora qui
Piera aiello
che, esattamente con quel sorrisetto furbo e ammiccante, spiega che gli ebrei deportati e gassati ad Auschwitz sono stati molto più fortunati di lei.

E poi gli è scappata fuori anche quest’altra signora qui
lamorgese
(e pensare che c’è ancora qualcuno che non ci crede che discendiamo dalle scimmie), che ci sta riempiendo casa di clandestini, molti dei quali infetti, per i quali non valgono le leggi a cui dobbiamo sottostare noi, e che
costi
ci costano un capitale – quello che per noi non c’è, ma per loro sì. E spero che nessuno mi venga a raccontare che questi qua
clandestini
sono partiti (dove sono i viveri? Dove l’acqua? Dove il carburante di riserva? Con quale motore per un carico di almeno una decina di tonnellate?) pensando di dover attraversare il Mediterraneo. E, come dice il generale Tricarico:
L. Tricarico
E ancora si deve essere distratto con la signora che sta facendo fuoco e fiamme per il fagiolo razzista e quella che vuole stuprare le statue e scoparsi tutt*. Le trovate entrambe qui (“A Ocasio di cane” merita almeno 184 minuti di applausi). La seconda, di cui non dice il nome, è Claudia Ska.

E infine una menzione ad honorem – lei la merita a prescindere – a questa signora qui
Cirinnà
che pare che stia masticando merda.

E poi – ma guarda tu cosa mi ritrovo a dover dire –  sembra avere ritrovato la concentrazione con questo e con quest’altro.

barbara

ANCHE OGGI FIGURE

Con qualche commento. E iniziamo con la cronaca estera, partendo dall’Iran

Hananya Naftali
iran proteste
Ecco come il regime islamico in Iran ha a che fare con i manifestanti – o sparategli sul posto o eseguirli più tardi.
Dov’è l’ONU? Dove sono le organizzazioni per i diritti umani? Questi giovani non sono ancora stati giustiziati. Hanno bisogno della nostra voce. Gli iraniani hanno bisogno della nostra voce.

Proseguendo con la solita, immancabile Cina e la collaborazionista Botteri,
botteri fake
continuando col Libano
missili Libano
e approdando infine a New York, dove qualcuno giustamente si preoccupa
libertà piange
E veniamo in casa nostra, col sindaco più simpatico ed efficiente del pianeta

Il fantastico mondo di De Magistris

Sembra una foto del 2010 e invece è di oggi dal Cavone sopra piazza Dante.
Napoli De Magistris
Grazie sindaco, scegliendo una decoratrice di dolci come capo di Asia stiamo vedendo degli ottimi risultati soprattutto adesso in emergenza Covid, con la città piena di immondizia, i negozi che non riaprono e i turisti che non tornano più. Sei il fenomeno della politica che Napoli meritava dopo l’eruzione del Vesuvio e il colera. Grazie per questi splendidi anni!

passando per l’attivista più simpatico della galassia che guida gli squamo-pinnati più simpatici della galassia

Attilio Fontana

Sui canali delle Sardine è stato postato il video dell’arresto di un ‘innocuo’ ragazzo con una ricostruzione non verificata: fermato da 5 agenti perché di colore e senza mascherina. (nell’immagine vedete le scritte)
sardine fake
Era una #FakeNews.

La realtà è diversa: il 25enne del Mali aveva scavalcato i tornelli urlando e spaventando i passeggeri, con sé aveva un coltello e permesso di soggiorno scaduto da un anno.
Grazie alle Forze dell’Ordine, sono intervenute con prontezza, non contro ad una persona per il colore della pelle ma perché identificato come fonte di pericolo verso gli altri.

per arrivare al presidente del consiglio più simpatico ed efficiente e geniale di tutte le galassie
1 Conte Orban
2 scadenze
3 appello mattarella
(clic per leggere l’articolo)
4 tossico
5 misure
e con questa sconfiniamo con la cosiddetta emergenza, molto cosiddetta
6 Zangrillo
(clic)
Ricordando che Zangrillo è uno dei pochissimi che i medici considerano attendibile, dal momento che non è uno che sta chiuso dei laboratori e va poi in televisione a fare la bella statuina, bensì un medico che è stato in prima linea come loro, e oltre a quello che dice lui ci sarebbe anche questo
7 fine emergenza
e questo
8 esperti
che è comunque quello che da oltre due mesi stiamo vedendo tutti noi coi nostri occhi, ma lui, il primo ministro bello ed elegante e affascinante che fa tremare il culo a un sacco di donne e io, lasciatemelo dire, le donne non le capirò mai, non demorde, figuriamoci se demorde, perché le sue risorse sono infinite.
9 cercasi infetti
10 ondata 2 programmata
Nel frattempo in giro per il Paese
11 chiusura
ma lui non può occuparsi di queste scemenzine perché ha ben altri progetti, lui, ben altre priorità
12 cittadinanza
(clic)

Aggiungo questa cosa che non c’entra niente, che ho visto per caso qualche ora fa, per la quale mi mancano le parole per commentare. Si riferisce a un evento tenuto alla fine dello scorso anno in memoria di Giancarlo Siani:

Il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, ha letto invece un messaggio del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese: “Oggi avrebbe 60 anni e di sicuro sarebbe un giornalista affermato e ascoltato. Il suo sacrificio sia esempio ai giovani”.

Cioè, per un ragazzo che, sapendo perfettamente che cosa stava rischiando, ha continuato a denunciare i crimini della camorra facendo nomi e cognomi, ed è stato per questo assassinato a 26 anni, questo essere per il quale non trovo aggettivi sufficienti a descrivere il livello di cloachitudine, tutto quello che trova da dire è che avrebbe 60 anni e sarebbe un giornalista affermato. Meriterebbe xxx xxxxxx xx xxxxxxx x xxxxx xxxxxx xxx xxxxxxxxxx, xxxxxxxxxxx.

E chiudo con la rubrica “chi la fa l’aspetti”: l’ortottero dedica alla signora Mezzidiametri un sonetto in cui mostra scarso apprezzamento per i romani,
fogna
e i romani lo ripagano come merita
contro grillo
Qualcuno ha detto che sì, lui ci è andato pesante ma loro hanno sbagliato. Beh, a me sembra proprio l’esatto contrario: lui ha colpito indiscriminatamente quasi tre milioni di persone che non conosce, loro hanno colpito due persone per fatti specifici e reali, e la vittima sarebbe lui?! Ah già, che stupida, me lo dimentico sempre: è Caino quello che non si deve toccare, Abele si fotta pure.

barbara

LA RISORSA, LA POLIZIA, IL TESTIMONE INDIGNATO

Succede che una risorsa colorata MOLTO ROBUSTA investe una donna anziana e poi tenta la fuga. Succede che interviene la polizia. Succede che siccome non possono usare armi e neanche manganelli e neanche il taser che è una cosa bruttissima e magari potrebbero abusarne e questa è la preoccupazione più grande delle persone per bene, e siccome lui è più forte di tutti loro insieme, non riescono ad averne ragione. Succede che ad un certo punto uno dei poliziotti gli dà qualche colpo su un braccio. È a questo punto che interviene il testimone, che non ha visto quello che era successo prima perché “sono arrivato dopo”, ma si ritiene sufficientemente informato per poter esprimere tutta la sua indignazione per le cose terribili che sta vedendo.

Comunque tranquilli, col nuovo governo queste cose non succederanno più:

QUI DI SEGUITO RIPORTIAMO UNA SERIE DI FATTI E LINK CHE SMENTISCONO AMPIAMENTE QUANTO AFFERMA IL NUOVO MINISTRO DEGLI INTERNI:

———————————————————————–
Adam Harun – nigeriano, sbarcato a Lampedusa nel 2011
Attentato a Lagos nel 2013, in una ambasciata americana. Numerosi morti
———————————————————————–
Anis Amri – tunisino sbarcato a Lampedusa nel febbraio 2011
Strage di Berlino 129 dicembre 2016 – 12 morti tra cui bambini e 48 feriti.
———————————————————————–
Yahya Faroukh – 21 anni, rifugiato siriano, sbarcato a Lampedusa nel 2014.
Attentato alla metro di Londra nel 2017. Ferite gravemente 22 persone.
———————————————————————–
Salah Abdeslam – terrorista sbarcato a Bari nel 2015
Uno degli attentatori di Bruxelles nel 22 marzo 2016
35 morti e 340 feriti.
———————————————————————–
Khalid el Bakraoui – arrivato a Treviso il 23 luglio 2015
Uno degli attentatori di Bruxelles nel 22 marzo 2016
35 morti e 340 feriti.
———————————————————————–
Mohammed Lahlaoui – marocchino arrivato nel 2007 a Treviso e vissuto a Brescia.
Alla guida del camion nella strage di Nizza nel luglio 2016 dove perirono 86 persone lungo la Promenade des Anglais tra cui diversi bambini e 6 Italiani.
———————————————————————–
ChokriChafoud – tunisino sbarcato in Puglia, ha vissuto a Gravina (Bari)
Compice di Mohammed Lahlaoui nella strage di Nizza nel luglio 2016 dove perirono 86 persone lungo la Promenade des Anglais tra cui diversi bambini e 6 Italiani.
———————————————————————–
Omar Mostefai – sbarcato a Bari nel 2013
Protagonista della presa d’ostaggi e strage al Bataclan nel 2015.
Morti 130 – 400 feriti
———————————————————————–
Osman Matammud – somalo, kapò in un campo libico. Sbarcato a Lampedusa il 4 agosto 2013.
Autore di stupri, torture e 13 omicidi, riconosciuto per caso a Milano, arrestato e condannato all’ergastolo.
———————————————————————–
Djamal Eddine Ouali – Jihadista algerino, sbarcato al porto di Palermo nel 2016
Ha fornito documenti falsi ai jihadisti che hanno colpito Parigi e Bruxelles.
Sillah Osman – terrorista 34enne del Gambia, sbarcato a Palermo nel 2016
Pianificava attentati. Arrestato a Napoli
———————————————————————–
Alagie Touray – terrorista 21 enne del Gambia, sbarcato a Palermo nel 2016
Complice di Sillah Osman in pianificazione di attentati terroristici.
———————————————————————–
Noureddine Coucha – sbarcato ad Ancona nel 2007.
È l’ideatore dell’attentato al museo del Bardo, a Tunisi, costato la vita a 24 persone, quasi tutti turisti. Fù anche il carceriere dei 4 tecnici italiani della Bonatti in Libia, due dei quali barbaramente uccisi.
———————————————————————–
Youssef Zaghba – marocchino e cittadino Italiano vissuto a Bologna assieme alla madre.
Uno dei responsabili dell’attentato a London Bridge con 8 morti e 48 feriti. Arrestato poi a Bologna.
———————————————————————–
Driss Oukabir – 28 anni, componente della cellula terroristica di Barcellona. Ha vissuto a Viterbo.
Arrestato dopo la strage di Barcellona del 2017 sulla via principale della città, la Rambla.
13 morti e 15 feriti gravi.
A questi aggiungiamo:
———————————————————————–
Innocent Oseghale – nigeriano, sbarcato in Italia nell’ottobre del 2014.
Autore dell’assassinio di Pamela Mastropietro, stuprata e tagliata in 24 pezzi.
———————————————————————–
Awelima Lucky – nigeriano sbarcato al porto di Augusta in Sicilia nel 2016, implicato per complicità nel delitto di Pamela Mastropietro
———————————————————————–
Lucky Desmond – nigeriano sbarcato al porto di Augusta in Sicilia nel 2016, implicato per complicità nel delitto di Pamela Mastropietro
———————————————————————–
Khalid De Greata – profugo nigeriano sbarcato a Lampedusa e poi vissuto a Torino.
Al mercato di libero scambio della città della Mole, sgozzò il cinquantunenne Maurizio Gugliotta, di Settimo Torinese, ferendo anche l’amico che si trovava con lui, il 15 ottobre 2017.
———————————————————————–
Gara Mamadou, 26 anni, e Minteh Brian, 43 anni, e Alinno Chima, nigeriano di 46 anni
Autori dello stupro e dell’uccisione di Desirée Mariottini, 16 anni, morta nel 2018 dopo un’agonia durata dodici ore.
———————————————————————–
Said Machaouat – marocchino, ha ucciso sgozzandolo Stefano Leo, in riva al Po a Torino nel 2019.
———————————————————————–
Adam Kabobo – ghanese di 36 anni, sbarcato a Lampedusa nel 2011.
Massacrò l’11 maggio 2013 tre passanti a colpi di piccone nel quartiere Niguarda di Milano.
Morti Ermanno Masini, Daniele Carella e Alessandro Carolè e feriti Andrea Canfora e Francesco Niro.
———————————————————————–
Ablaye Ndoye, spacciatore, sbarcato in Italia nel 2005, è stato carcerato per aver massacrato a pugni Ilaria Leone, una ragazza di diciannove anni.
“Frontex: Terroristi infiltrati con falsi passaporti sui barconi di migranti”
Link
https://www.ilmessaggero.it/…/terroristi_infiltrati_migrant…

#Terrorismo, tratta di #migranti dalla #Tunisia, 15 arresti. Sgominata banda che portava in Italia sospetti #jihadisti.
Chi diceva che nessun terrorista arrivava sui barconi?
https://www.ilmessaggero.it/…/tratta_tunisia_terrorismo_jih…

Un ventenne ‘profugo’ del Bangladesh, in Italia come richiedente asilo e sbarcato a Lampedusa, è stato arrestato con ordinanza di custodia cautelare a Montichiari, nel Bresciano dalla gdf con l’accusa di apologia di terrorismo.
L’islamico viveva a spese dei contribuenti in un una struttura d’accoglienza. Attraverso il suo profilo Facebook manifestava vicinanza all’Isis e inneggiava alle stragi islamiche.
Ci sono guerre in Bangladesh?

Link https://www.google.com/…/ContentItem-3c2f8b76-dac8-4bcc-919…

“Faceva parte di un gruppo approdato in Italia un anno fa, un gruppo legato all’Isis e pronto a colpire in Italia e in Europa. Sillah Osman, ganbiano di 34 anni, è stato arrestato in provincia di Napoli, dopo una lunga permanenza in Puglia, dove era stato ospitato in un centro accoglienza a spese dello Stato per la ricezione degli immigrati.
Secondo arresto di un cittadino gambiano, dopo quello messo a segno a carico di un 21enne – il cui nome era Alagie Touray – ospite di un hotel a Pozzuoli lo scorso aprile. Stando alle indagini condotte dal Ros e dalla Digos, si rafforza l’ipotesi di un progetto di attentato in Italia o in Francia. Stando al primo arresto, quello di Alagie Touray, il piano era di schiacciare la folla con un’auto impazzita, sulla falsariga di quanto avvenuto in altri contesti europei.
Sia il gambiano arrestato in questi giorni, sia Alagie Touray erano addestrati all’uso di coltelli e armi esplosive, oltre all’uso delle auto come arieti. Fanno parte di un gruppo strutturato e violento che ha ricevuto la prima radicalizzazione in Libia e in nordafrica. Decisiva nel corso di questa inchiesta la Collaborazione offerta da Alagie Touray, che in questi mesi ha fornito la propria testimonianza rafforzando le indagini della Procura di Napoli. (Link al video che incastra il “migrante” nel centro di accoglienza) (su “Gruppo ‘Gnazzzio”, FB)

barbara