AGGIORNAMENTO PURIM

Sì, anche loro
purim soldiers
E questo è il Purim di Netanyahu
purim Netanyahu
Non c’è bisogno di spiegare dove si trova, vero? (Dici che è solo propaganda? Sì, può darsi. Ma c’è chi per propaganda si fa le ville e ci ospita le zoccole)

E per domani, salvo imprevisti, aspettatevi grosse grosse grosse novità.

barbara

INDIMENTICATO INDIMENTICABILE ANDREA

Che te ne sei andato sei anni fa, a un’età a cui nessuno se ne dovrebbe andare, soprattutto quando ha così tanto da dare. Ci rimangono, per fortuna, la tua voce unica e la tua straordinaria lezione di vita.
Ti voglio ricordare con due meravigliose, grandissime lezioni, a pochi giorni dalla morte. Ciao Andrea, e grazie.

barbara

UN TUFFO NEL PASSATO

Non ricordo quanti anni avessi. Sicuramente pochi, comunque, forse quattro o cinque. Ero malata – capitava spesso, quando ero piccola. Capita spesso anche adesso, a dire la verità. È sempre capitato spesso, per tutta la mia vita, ma non era di questo che volevo parlare. Ero malata, dicevo, e quella volta era una malattia lunga, e a farmi compagnia mentre ero a letto, ora dopo ora, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, c’era la radio. In quel periodo c’era tutti i giorni, verso metà mattina, una commedia. Probabilmente ce ne sono state diverse, in tutti quei lunghi giorni, ma io ne ricordo una. Cioè no, non la commedia, di quella non ricordo assolutamente nulla; ricordo un titolo, e una musica: Ramona.
Oggi, a dispensare grazie senza limiti a tutti i postulanti, abbiamo fortunatamente due grandissimi santi: San Google e San Youtube. E grazie alla loro generosità e ai loro miracoli, posso condividere anche con voi quel mio lontanissimo ricordo, rimasto intatto lungo gli anni e i lustri e i decenni. Ve lo propongo nella versione originale di Dolores Del Rio,

in quella con l’emozione del fruscio del 78 giri e con le foto della fatale Pola Negri,

 quest’altra dedicata alla bellezza femminile (sì, in questo mondo brutto sporco e cattivo, in questa valle di lacrime, in quest’atomo opaco del male, qualcuno che ci ama, disinteressatamente, allegramente, spensieratamente, ancora c’è)

e infine in quella del mitico Carlos Gardel.

(Perché senza le memorie del passato, quale presente si può mai vivere? E quale futuro costruire?)

barbara