POI VOLENDO CI SAREBBERO DA RICORDARE ANCHE QUESTI QUI

marò
barbara

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LE PREOCCUPAZIONI DEL MINISTRO

Per tirarli fuori dal carcere Enrico Letta ce la sta mettendo tutta
Un giudizio i cui toni «sgradevoli» hanno sorpreso Palazzo Chigi. Il presidente del consiglio italiano si è preso a cuore la vicenda.
tentativo di sbloccare al più presto la situazione giudiziaria
il capo del governo ha detto che la nostra opinione pubblica è «molto preoccupata» per il loro destino, ha chiesto una «attenzione particolare» e la «massima accelerazione possibile» per risolvere il caso. «Ti prego di fare tutto ciò che è in tuo potere – ha scandito “con calore” Letta – perché questi obiettivi siano raggiunti».
Dopo il bilaterale tra i due governi, Letta ha incontrato in ambasciata i genitori dei ragazzi arrestati. A tutti ha stretto la mano, poi si è chiuso per un quarto d’ora con un padre e una madre. «Vi sono vicino e seguirò gli sviluppi con la massima attenzione», ha promesso. (Corriere della Sera, 06/12/12, articolo di Monica Guerzoni)

I marò quasi sicuramente innocenti e illegalmente trattenuti in India, per i quali si profila di nuovo una condanna a morte? No: i teppisti laziali, sicurissimamente colpevoli, legittimamente trattenuti in Polonia.
Signor ministro, vada a cagare.
armi laziali
le armi trovate ai “tifosi” laziali, (qui)

barbara

UNA PICCOLA DOMANDA

Anni fa L’Italia ha respinto una richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti; la motivazione: per il reato di cui era responsabile la persona in questione, negli Stati Uniti è possibile comminare la pena di morte. Poiché l’Italia non ammette la pena di morte, era inammissibile condannare un reo, sia pure indirettamente, a tale pena. Ora, se è inammissibile che l’Italia si renda responsabile di una condanna a morte di un cittadino straniero provatamente colpevole, con quale logica ora la stessa repubblica italiana espone al rischio della medesima pena due cittadini italiani la cui colpevolezza è tutta da provare? E con quale logica li rimette in mano a uno stato che fin dal primo momento di questa vicenda ha sempre giocato sporco che più sporco non si può? E con quale dignità prima dice che non li fa rientrare e poi, di fronte al ricatto della presa in ostaggio dell’ambasciatore, cala le braghe facendo fare all’intera nazione una figura da peracottari?
MARO': OK SENATO TRATTATO CON INDIA, E' LEGGE
barbara