SCENE DA UNA PRIGIONE A CIELO APERTO

Immagini di miseria, di fame, di depressione, di disperazione, di disumana sofferenza. Su, fratelli e sorelle, soffriamo con loro.

barbara

E NON DIMENTICHIAMOCI DI SOFFRIRE

per la terribile crisi umanitaria che attanaglia la misera, miserevole e miseranda Striscia di Gaza

Ricordando anche questo e dando un’occhiatina a questo
GAZA AFFAMEE

E per concludere:

(Poi, se ti avanzano cinque minuti e ti interessa l’informazione, vai a leggere anche qui)

barbara

RESTIAMO UGUALI!

Nuovo capitolo della storia infinita dell’assedio di Gaza!

Comprendendo che non sarebbero mai riusciti ad affamare i palestinesi fino all’estinzione, perchè coi tanti tunnel verso l’Egitto qualche falafel rotolava sempre, i malefici sionisti hanno deciso di cambiare strategia, ora subdolamente cercano di spingere Gaza nella voragine della bulimia! Ogni giorno NON-STOP stanno inviando senza tregua centinaia e centinaia di camion di prodotti alimentari, prevalentemente grassi e pieni zeppi di gliceridi. Prime tracce di obesità si cominciano a segnalare un po’ ovunque ma soprattutto nel campo profughi di Jabaliya e nei bassifondi di Gaza city.

Lanciamo una nuova campagna:

GAZA SATOLLA MA NON BUZZICONA!!!

All’eccezionale happening ove lanceremo l’idea, potremo bruciare ognuno una bandierina d’Israele da cocktail, mordere e sputare con spregio un frutto israeliano, calpestare uno zerbino con la foto di Nethaniahu, e strappare una simbolica penna sionista dall’ala di una colomba rapita in un kibbutz.

Partecipate tutti, contro Israele è così di moda!

Nello schema allegato le prove di quanto affermiamo, quei camion sono peggio delle bombe, e ogni giorno ne mandano altri, bisogna fermarli prima che non rimanga un solo palestinese in grado di vedersi intero dentro allo specchio!
(a cura di “kal”)

Ha ragione: dobbiamo fermarli, costi quel che costi.

barbara