CHIAMAMI…

Chiamami Scanzi, sarò la tua coerenza

Qui

Chiamami Conte, sarò la tua materia grigia

Giovanni Bernardini

SEMANTICA

Lo annunciano fra squilli di tromba i media di regime.
Il giorno di Natale, fermo restando il divieto di spostamento da comune a comune (che si tratti di Milano o Rocca Cannuccia è indifferente), fermo restando, dicevo, tale saggio divieto, si potranno ricevere I CONVIVENTI.
Penso: o sono scemo io o sono scemi loro. Io RICEVO a casa mia i NON conviventi. Convivo con mia moglie ma non la “ricevo” tutte le mattine, né lei tutte le mattina “riceve” me.
Probabilmente la nostra saggia guida Giuseppe Conte ha in mente una riforma della semantica. Lunga vita a lui!
Sempre lui, il nostro saggio e coraggioso condottiero, ha avvisato il popolo bue: “bisogna prevenire la terza ondata” ha detto con voce ferma e virile.
Di nuovo sono perplesso. Si può parlare di prevenzione della “terza ondata” se intanto la seconda è finita. Se una squadra perde due a zero ha senso dire che attacca per segnare il goal del vantaggio? Non mi pare, prima bisogna fare i goal del pareggio, poi quello del vantaggio, mi sembra.
E’ finita la seconda ondata ed ha quindi senso parlare di prevenzione della terza? Non mi pare, stando alle cifre ufficiali.
Egregio dottor Conte, lei ed i suoi compari vi state dimostrando del tutto incapaci di far fronte alla crisi sanitaria. State letteralmente distruggendo l’economia. Avete ridotto la costituzione, da voi definita “la più bella del mondo”, a rotolo di carta igienica. Abbiate almeno un minimo, solo un minimo, di rispetto per la madre lingua e la sua semantica!

Chiamami Zingaretti, sarò il tuo luminoso sol dell’avvenir

Giovanni Bernardini

UN INCUBO

Sono sempre più numerosi i sottili intellettuali che, parlando del “dopo pandemia”, affermano, scuotendo gravemente la testa possente: “una volta che tutto sarà finito non si può tornare alla situazione pre covid”. Uno degli ultimi a fare simili dichiarazioni è stato Zingaretti, giustamente considerato un gigante del pensiero e dell’azione.
Mi permetto di chiedere umilmente a queste menti eccelse: cosa intendono dire con precisione? Forse si riferiscono alla necessità di avere un miglior sistema sanitario? Se è così non si può che concordare, ma non credo che fosse necessario il covid per rendersene conto.
O si riferiscono ad altro? E a cosa, in questo caso?
Perché non si dovrebbe tornare alla situazione pre covid? Forse che la pandemia è da addebitarsi a ristoratori e proprietari di palestre? Sono loro e non il governo comunista cinese i “cattivoni”? Ce lo dicano, per favore.
Cosa sognano i coltissimi ed intelligentissimi personaggi che non vogliono che “tutto torni come prima”? Forse un mondo senza piccole e medie imprese, senza commercio al minuto, bar, ristoranti e pizzerie? Sognano città con i centri storici semi deserti? Vagheggiano una società perfetta in cui la gente se ne stia tappata in casa per gran parte del suo tempo, i contatti faccia a faccia siano sempre più rari e l’unica forma di socialità sia quella virtuale? Vogliono una “democrazia” in cui i parlamenti eletti dai popoli non contino più nulla e tutto il potere sia concentrato nelle mani di grandi organismi internazionali non eletti da nessuno e responsabili solo di fronte a se stessi?
Ho il vago sospetto che sia questo il mondo che agognano: atomizzazione e potere assoluto. Contrazione delle relazioni sociali volontarie ed imposizione a tutti di una socialità coatta, con i governi che decidono sin nei dettagli la vita degli esseri umani. Una prospettiva degna di Orwell. Un incubo, non un sogno
Che in molti cercano di trasformare in realtà.

Chiamami Bertolaso, sarò la coscienza nera del governo

Guido Bertolaso

Ecco fatto: segregati in casa per tutte le feste, anziani abbandonati, turismo demolito, nazioni confinanti strapiene di sciatori, decessi fra i più alti del mondo, e lo saranno ancora per settimane.
Strillate per i morti negli USA? Il rapporto di popolazione fra noi e gli americani è di 5,5. I nostri 993 che abbiamo perso ieri fanno in proporzione 5.461 poco più del 50% degli USA!! Lo sapete quanti giorni di scuola hanno fatto i liceali della Campania dal 4 marzo scorso ad oggi? 14.
Tutto questo perché il Governo non è stato in grado di gestire la seconda ondata che loro stessi avevano previsto. Continuano a chiamarla EMERGENZA, a quasi un anno dall’inizio della pandemia. Chiamiamola con il giusto nome: INCOMPETENZA. I Covid hospital della Fiera di Milano e di Civitanova Marche sono pieni da settimane (purtroppo) ma erano inutili giusto?
Il Presidente del Consiglio continua a fare conferenze a reti unificate senza contraddittorio, ignorando l’esistenza del Parlamento e omettendo di usare l’unica parola che dovrebbe pronunciare: SCUSATECI

Chiamami Golia, sarò la tua caramella

(ma voi l’avevate capito che quella intorno al nome è una stella di David?)

Chiamami Zaia, sarò il tuo condizionale

Chiamami covid, sarò il tuo controllore

Chiamami Biden, sarò l’amico dei tuoi bambini

barbara

INSALATA DI CAZZATINE MISTE

Inizio con una straordinaria interpretazione teatrale, di un livello artistico quale sicuramente non avete ancora visto nella vostra vita (intendo il video sotto, naturalmente. La prima parte è incorporata e non so come si faccia a scorporarla).

Poi arriva un eccezionale esempio di informazione libera, onesta, e soprattutto veritiera.

E visto che la fine dell’anno si avvicina, vogliamo fare una piccola verifica delle previsioni oroscopare (word mi aveva separato “oro scopare”. Non che sia un’attività spiacevole, ma qui si sta parlando d’altro) di fine ’19?

Passiamo ai diritti umani: lo sapete qual è lo strumento più prezioso per favorire la parità fra uomo e donna?

Lo smartphone è il grande avanzamento verso l’uguaglianza tra uomini e donne. Anche gli uomini ora fanno la pipì seduti. (Rubata qui)

Naturalmente non può mancare un po’ di covid, a proposito del quale, dopo che ci hanno chiusi in casa per due mesi e dopo che, con la seconda ondata, hanno chiuso bar ristoranti teatri cinema palestre piscine per evitare che ci contagiamo, costringendoci di fatto a stare in casa perché fuori non c’è più alcun tipo di vita sociale, ossia la maggior parte delle motivazioni che inducono le persone a uscire (per non parlare di chi vorrebbe murare vivi i vecchi: qui, nei commenti, ma leggete anche il post, che contiene dati molto interessanti), dopo averci chiusi in casa, dicevo, ora ci viene saggiamente spiegato che è in casa che si annida il pericolo maggiore, mattètupenza. E veniamo informati che “dovremo entrare nelle case”. Ora, io non so chi sia questo “noi”, in ogni caso io sono armata, lo si sappia.

E sempre in tema di covid, dopo che ci è stato spiegato che naturalmente si sa benissimo che le mascherine all’aperto non servono assolutamente a nulla, ma dobbiamo ugualmente portarle perché rappresentano un segno, un segnale che dobbiamo stare in guardia, come quando la ferita non sanguina più ma teniamo il cerotto lo stesso per ricordarci che là sotto c’è una ferita fresca in modo da ricordarci di fare attenzione e non rischiare di sbattere in malo modo contro qualche oggetto, ne arriva un’altra. Il coprifuoco serve a ridurre il rischio di contagio? Ma certo che no! Chi mai potrebbe essere così scemo da pensare una simile idiozia? Quello, ci spiega l’immunologa Antonella Viola, serve per costringerci a cambiare il nostro modo di vivere, ad abituarci a fare delle rinunce, a tagliare il superfluo – e naturalmente saranno loro a decidere che cosa sia per noi il superfluo. La cosa più formidabile è l’invito a “dare un senso a questi sacrifici”, cioè quei sacrifici che, come ci ha appena spiegato, allo scopo di ridurre il contagio sono del tutto privi di senso. Poi di’ che 1984 è un libro di fantasia.

Per fortuna qualcuno capace di dire e fare le cose che hanno senso c’è ancora

così come c’è ancora qualcuno capace di gridare la propria rabbia contro le cose prive di senso e ricche di ingiustizia

E chiudo con questa piccola chicca.

E anche se Trump riuscirà a documentare tutti i brogli e a far ribaltare il presunto risultato gioiosamente stabilito dalla CNN e fatto proprio dal massmediume mondiale, e restasse quindi lui per i prossimi quattro anni, io ho idea che a ricevere il suo successore troveremo ancora lei, cappellino incluso.

barbara

ATTUALITÀ POLITICA

Che naturalmente riguarda in primo luogo le elezioni, e cominciamo con giggino nostro, che coi numeri non sembra avere grande dimestichezza, non dico da farci dei calcoli, ma neanche da distinguere fra più grandi e meno grandi:

E neanche l’ANSA sembra cavarsela troppo bene coi numeri

E poi c’è lo zingarello (Nomadello? Gitanello? Romello? Vero che non siamo su FB con gli algoritmi che ci segano le gambe, ma insomma non si sa mai) che addirittura festeggia la vittoria alle regionali

dove infatti ha trionfato, stracciato gli avversari, fatto cappotto

Poi c’è anche quest’altro fenomeno – fenomeno da baraccone, per essere precisi, novello Savonarola che si scaglia con furia contro chi osa mettere in discussione il pentastellico Verbo

Restando alla politica italiana, ma spostandoci dalle elezioni, abbiamo questa signora, che qualche giorno fa ha reso il mondo un posto migliore

Per una spruzzata di politica internazionale, abbiamo questo geniale giornalista australiano convinto che i missili che arrivano su Israele da Gaza siano “simbolici”

oltre al fatto che a quanto pare nessuno ha ancora provveduto a informarlo che è da un po’ più di quindici anni che Israele non sta occupando Gaza.
Molto meglio la già citata ex miss Iraq, qui accanto al capo del Mossad Yossi Cohen

alla cerimonia per le firme dell’Accordo di Abramo tra Israele da una parte ed Emirati Arabi Uniti e Barhain dall’altra, a Washington

e questo delizioso signore

Ultima spruzzata di politica estera, l’ennesimo meraviglioso discorso di Donald Trump.

È un grande onore rivolgermi all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Settantacinque anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e la fondazione delle Nazioni Unite, siamo ancora una volta impegnati in una grande lotta globale. Abbiamo intrapreso una feroce battaglia contro il nemico invisibile – il virus cinese – che ha causato innumerevoli vittime in 188 paesi.
Negli Stati Uniti abbiamo lanciato la mobilitazione più aggressiva dalla seconda guerra mondiale.
Abbiamo prodotto rapidamente una fornitura record di ventilatori, creando un surplus che ci ha permesso di condividerli con alleati e partner in tutto il mondo. Siamo stati pionieri nei trattamenti salvavita, riducendo il nostro tasso di mortalità dell’85% da aprile.
Grazie ai nostri sforzi, tre vaccini sono nella fase finale dei test clinici. Li stiamo producendo in serie in anticipo in modo che possano essere consegnati immediatamente all’arrivo.
Distribuiremo un vaccino, sconfiggeremo il virus, porremo fine alla pandemia e entreremo in una nuova era di prosperità, cooperazione e pace senza precedenti.
Mentre perseguiamo questo verso un futuro brillante, dobbiamo ritenere responsabile la nazione che ha scatenato questa piaga nel mondo: la Cina.
Nei primi giorni del virus, la Cina ha bloccato i viaggi a livello nazionale consentendo ai voli di lasciare la Cina e infettare il mondo. La Cina ha condannato il mio divieto di viaggio. Mentre ha cancellato i voli nazionali e bloccato i cittadini nelle loro case.
Il governo cinese e l’Organizzazione Mondiale della Sanità – che è virtualmente controllata dalla Cina – hanno dichiarato falsamente che non c’erano prove di trasmissione da uomo a uomo.
Successivamente, hanno falsamente detto che le persone senza sintomi non avrebbero diffuso la malattia.
Le Nazioni Unite devono ritenere la Cina responsabile delle proprie azioni.

Inoltre, ogni anno, la Cina scarica milioni e milioni di tonnellate di plastica e rifiuti negli oceani, pesca abusivamente nelle acque di altri paesi, distrugge vaste aree di barriera corallina ed emette più mercurio tossico nell’atmosfera di qualsiasi altro paese al mondo.
Le emissioni di carbonio della Cina sono quasi il doppio di quelle degli Stati Uniti e stanno aumentando rapidamente.
Al contrario, dopo che mi sono ritirato dall’accordo unilaterale di Parigi sul clima, lo scorso anno l’America ha ridotto le sue emissioni di carbonio più di qualsiasi altro paese nell’accordo.
Coloro che attaccano l’eccezionale record ambientale dell’America ignorando l’inquinamento dilagante della Cina non sono interessati all’ambiente.
Vogliono solo punire l’America e io non lo tollererò.
Se le Nazioni Unite vogliono essere un’organizzazione efficace, devono concentrarsi sui problemi reali del mondo. Ciò include il terrorismo, l’oppressione delle donne, il lavoro forzato, il traffico di droga, il traffico di esseri umani e sessuali, la persecuzione religiosa e la pulizia etnica delle minoranze religiose.
L’America sarà sempre un leader nei diritti umani.
La mia amministrazione sta promuovendo la libertà religiosa, le opportunità per le donne, la depenalizzazione dell’omosessualità, la lotta alla tratta di esseri umani e la protezione dei bambini non nati.
Sappiamo anche che la prosperità americana è il fondamento della libertà e della sicurezza in tutto il mondo. In tre anni abbiamo costruito la più grande economia della storia e la stiamo facendo di nuovo rapidamente. Il nostro esercito è notevolmente aumentato nelle sue dimensioni. Abbiamo speso 2,5 trilioni negli ultimi quattro anni per i nostri militari. Abbiamo l’esercito largamente più potente al mondo.
Abbiamo resistito a decenni di abusi commerciali in Cina. Abbiamo rivitalizzato l’Alleanza NATO, per la quale altri paesi stanno ora pagando una quota molto più equa. Abbiamo stretto partnership storiche con Messico, Guatemala, Honduras ed El Salvador per fermare il traffico di esseri umani. Siamo al fianco del popolo di Cuba, Nicaragua e Venezuela nella loro giusta lotta per la libertà.
Ci siamo ritirati dal terribile accordo nucleare iraniano e abbiamo imposto sanzioni paralizzanti al principale sponsor mondiale del terrore.
Abbiamo cancellato il califfato dell’ISIS al 100 percento; abbiamo ucciso il suo fondatore e leader, al-Baghdadi; ed abbiamo eliminato il principale terrorista del mondo, Qasem Soleimani.
Questo mese abbiamo raggiunto un accordo di pace tra Serbia e Kosovo. Abbiamo raggiunto una svolta epocale con due accordi di pace in Medio Oriente, dopo decenni di nessun progresso. Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein hanno firmato tutti uno storico accordo di pace alla Casa Bianca, con molti altri paesi del Medio Oriente a venire.
Stanno arrivando velocemente e sanno che è fantastico per loro e per il mondo.
Questi accordi di pace rivoluzionari sono l’alba del nuovo Medio Oriente.
Adottando un approccio diverso, abbiamo ottenuto risultati diversi, di gran lunga superiori. Abbiamo adottato un approccio e l’approccio ha funzionato. Intendiamo concludere a breve altri accordi di pace e non sono mai stato così ottimista per il futuro della regione. Non c’è sangue nella sabbia.
Quei giorni, si spera, sono finiti.
Mentre parliamo, anche gli Stati Uniti stanno lavorando per porre fine alla guerra in Afghanistan e stiamo riportando le nostre truppe a casa. L’America sta realizzando il nostro destino di pacificatore, ma è pace attraverso la forza. Ora siamo più forti che mai. Le nostre armi sono a un livello avanzato come non abbiamo mai avuto prima – come, francamente, non abbiamo mai nemmeno pensato di avere prima. E prego solo Dio che non dobbiamo mai usarle.
Per decenni, le stesse voci stanche hanno proposto le stesse soluzioni fallite, perseguendo ambizioni globali a scapito del proprio popolo. Ma solo quando ti prendi cura dei tuoi cittadini troverai una vera base per la cooperazione.
In qualità di Presidente, ho rifiutato gli approcci fallimentari del passato e metto con orgoglio l’America al primo posto, proprio come dovresti mettere al primo posto i tuoi paesi. Va bene, è quello che dovreste fare.
Sono estremamente fiducioso che il prossimo anno, quando ci riuniremo di persona, saremo nel bel mezzo di uno dei più grandi anni della nostra storia e, francamente, si spera, nella storia del mondo.
Grazie. Dio vi benedica tutti. Dio benedica l’America. E Dio benedica le Nazioni Unite.

Donald J. Trump      

Ah, stavo per dimenticare. A proposito della firma degli accordi fra Israele e i due stati arabi: dell’Europa era presente un unico stato: l’orrendissima fascistissima razzistissima, praticamente dittatura nazista ormai a pieno titolo Ungheria. Tanto perché si sappia.

barbara

DAI CHE CE LA FACCIAMO!

Lui l’aveva detto subito, fin dal primo giorno, tutti insieme ce la faremo: noi, popolo italiano, accettiamo di trasformarci tutti in zebedei e loro riusciranno a instaurare la dittatura.

Aggiungo qualche riflessione raccolta in giro.

Stefano Zangrillo

Mentre la politica dei “restiamo umani” augura “Buon Vento” alla SeaWatch 4 che ha iniziato la sua redditizia attività d’impresa, i clandestini sbarcati in Italia dall’inizio del 2020 ad oggi sono 17.264, nel 2019 ne abbiamo accolti 11.471 e nel 2018 ne sono arrivati 23.370. Tutto questo nonostante il Covid, lo stato di emergenza e l’anima de li mortacci loro. Tutti questi si vanno ad aggiungere ai 600mila arrivati con i Governi targati PD. Tutti questi campano sulle spalle di chi lavora, paga le tasse e ne vogliono ancora di più, sempre di più. Fino a quando non ci sarà la rivolta sociale non saranno contenti, già ora hanno messo Comuni italiani e cittadini uno contro gli altri perché nessuno vuole i clandestini, perché solo con l’indignazione popolare alle stelle potranno finalmente governare con pieni poteri senza elezioni, senza DPCM perché quello sarà il vero “stato di emergenza” e non questa buffonata! Mi raccomando sempre la mascherina, le ore 18.00 sono passate, siete italiani dovete rispettare le regole e mi raccomando per voi non “buon vento” ma “buone tasse” se non avete pagato ieri, badate che oggi avete già un giorno di mora da saldare, a voi non viene a salvarvi la ONG ma vi arriva l’agenzia delle entrate.

Stefano Zangrillo

Appena sbarcati altri 250 clandestini, in un anno di Governo stanno per mettere il record dei 20mila sbarchi. Comuni siciliani nel caos, allertate città di tutta Italia per accogliere, navi quarantena piene ne serviranno altre, aumentano i positivi tra i clandestini, aumentano le fughe. State tranquilli, i soldi ci sono, giusto ieri partite IVA e artigiani hanno pagato le tasse. State tranquilli godetevi le vacanze, in barca, in costa smeralda, il PD e il M5S lavorano per voi, mi raccomando alle 18…la mascherina.

Stefano Zangrillo

Bibbiano insabbiato, Ponte Morandi nessun condannato, Zingaretti non indagato, figlio di Grillo non pervenuto, Rachete assolta, famiglia Boschi pure, denunce contro Conte e soci verso archiviazione. Salvini a processo. Avanti tutta Istituzioni democratiche, state dando il meglio di voi!

E concludo con quest’ultima riflessione

barbara

UNA COSA, COMUNQUE, LA SAPPIAMO DI SICURO

Il giuseppi, il giggino, il manlietto, il rocchetto, la lucietta, il domenichino, il nicolino, il sergino, l’emmetta, la lucianuccia, la fiorellina, la caroluccia, la michelletta, lo sconosciuto michelino che esige che gli scolari che si sentono male a scuola vengano stanzettati (niente di cui sorprendersi: è un amico dell’Oca Signorina), e naturalmente l’immancabile, l’immarcescibile gretina

NON SCORREGGIANO

Mai.

Neanche quando sono da soli.

Neanche in bagno.

Neanche inavvertitamente mentre dormono.

MAI.
scorregge
E già che ci siamo, guardatevi anche queste inestimabili dichiarazioni del rocchetto, l’uomo – sì, vabbè – che aiuta il giuseppi a governarci con saggio e illuminato spirito paterno

barbara

IL PIDDÌ, LA POVERA GRETA E IL RISCALDAMENTO GLOBALE

(come sottotitolo l’amico Myollnir suggerisce “Greta e i gretini”)

Il piddì è quella cosa che ha fatto le primarie. Le primarie sono quella cosa che è stata vinta dal signor Zingaretti. Il signor Zingaretti è quella cosa che ha dedicato la vittoria a Greta.
Greta Thunberg
E che cos’è questa Greta di cui fino all’altro ieri ignoravamo l’esistenza? No, non ditemi che il “che cos’è” è una mancanza di rispetto: è infatti perché genitori e altri loschi personaggi la stanno strumentalizzando e usando proprio come una cosa, che siamo venuti a conoscere la sua esistenza; e ciò di cui tutti parlano non è la persona Greta, bensì il fenomeno Greta, che vuole salvare il pianeta mediante lo sciopero scolastico. Ogni venerdì prima da sola con l’unico supporto dei genitori (già: i genitori…) poi sempre più in compagnia, diserta la scuola e si piazza davanti al parlamento perché “noi abbiamo fatto i nostri compiti a casa e i politici no” (se hanno, come da noi, circa 35 settimane di scuola l’anno e cinque ore di lezione al giorno, fanno 175 ore di lezione perse) e uno particolarmente maligno magari potrebbe chiedersi dove se la sia costruita tutta questa competenza climatologica ecologica eccetera eccetera. Soprattutto ti chiedi da dove sia venuta a una bambina di otto anni in cui si manifestano i sintomi dell’Asperger la certezza che la causa della sua patologia siano i cambiamenti climatici, la certezza che questi siano antropogenici, la convinzione che se i politici fanno i compiti a casa possono in quattro e quattr’otto rimettere tutto a posto. Poi se sei ancora più maligno potresti chiederti se sia proprio una coincidenza la concomitanza dell’inizio della sua “protesta” e l’uscita del libro di sua madre e della costante presenza in scena dell’agente della suddetta madre (qui qualche dettaglio).

E da noi? Eh, non crediate, anche da noi i giovani sono pienamente coscienti della gravità del problema e, pur con grande sofferenza, si sottopongono al tremendo sacrificio di rinunciare a un giorno di scuola per scendere in piazza a chiedere giustizia per l’ambiente

NOTA: il video non è più disponibile, ma nell’articolo linkato qui sopra è stato sostituito con uno ancora visibile. Non so se sia copiabile – io almeno non so come si fa- ma lo potete andare a vedere lì. Fatelo, ne vale la pena.

Due parole ora sulla questione che tanto angustia la povera Greta, anzi tre. Quella di Carlo Rubbia

Quella di Antonino Zichichi

D: Una delle grandi emergenze planetarie sulla quale lei si sta cimentando è quella del clima. In un recente articolo lei però ha invitato a fare una distinzione tra inquinamento e clima e a stare in guardia da chi teorizza una responsabilità umana come principale causa del cambiamento climatico. In cosa consistono quelle che per lei sono “eco-bufale”?
«L’errore sta nel fare confusione tra inquinamento e clima. Un conto è l’inquinamento, che significa immettere veleni nell’atmosfera, fenomeno di cui è responsabile l’uomo e che si può e si deve combattere. Altro è l’evoluzione del clima. Io sostengo che i motori che contribuiscono all’evoluzione climatologica sono tre: l’oceano globale (la superficie liquida del pianeta), la superficie solida (terra, alberi ecc.) e l’attività umana. Quest’ultima incide al massimo per il 10%. È corretto ignorare il 90% dovuto a effetti naturali, come ad esempio le macchie solari, i vulcani, i raggi cosmici? L’attività umana ha un effetto dieci volte meno importante di quelli della Natura. Ha fatto bene perciò Trump a non firmare gli accordi sul clima sottoscritti a Parigi, in quanto i modelli matematici che descrivono l’evoluzione del clima erano e sono privi di credibilità scientifica. L’evoluzione del clima è una realtà che dipende da tante variabili e non può essere descritta usando modelli matematici con un enorme numero di parametri liberi come fanno molti climatologi. Il padre di questa matematica, John von Neumann, insegna che con appena 4 parametri liberi è possibile costruire un modello matematico il quale dimostra che gli elefanti volano. Oltre ai numerosi parametri liberi i climatologi dimenticano Galilei: i loro modelli non hanno alcuna conferma sperimentale. Il padre della Scienza moderna insegna che la matematica da sola non è lo strumento con cui possiamo dimostrare di avere torto o ragione».

E quella di questo grafico
allarme clima
Aggiungo un invito a leggere questo post di Davide Romano di quattordici anni fa, relativo al Protocollo di Kyoto che i buoni hanno firmato e i cattivissimi no, La sinistra alleanza tra ecologisti ideologici e terzomondisti usa lo Tsunami e qualche considerazione su quei poveri bambini che a sei anni impartiscono lezioni di comportamento climaticamente corretto.

E concludo con il micidiale Andrea Marcenaro.

Cosa dire a chi ve li scassa
Può essere Cacciari, o tua cognata, può essere Spalletti, o Freccero, o Settis, oppure uno a caso della Juve, o Carlo Verdelli, ma può essere Goffredo Bettini, o quello che ti racconta quando conobbe l’avvocato Agnelli, o chi scegliete voi. A chi vi scassa i maroni, all’unica condizione che deve scassarveli veramente, voi dite così: “Guarda che ti faccio passare un pomeriggio con la piccola Greta Thunberg”.

No vabbè basta, abbiamo scherzato, adesso parliamo seriamente. Anche se noi boccaloni ci siamo bevuti tutte queste scemenze, il vero manovratore occulto qualcuno, infinitamente più sveglio di noi, l’ha sgamato.
Greta-Rotschild
barbara

VOI COME LEGGERESTE QUESTA FRASE?

frocio-fascista
A me il senso sembra molto chiaro: essere froci è una cosa orrenda, immonda, schifosa, praticamente la cosa peggiore del mondo, se non fosse che c’è il fascismo, per cui essere froci è solo la seconda cosa peggiore del mondo. Più o meno come quando si dice piuttosto che XYZ mi butto da un treno in corsa. O come “meglio morti che rossi”. Con la differenza che meglio morti che rossi non manca di rispetto a nessuno mentre meglio froci che fascisti manca di rispetto ai froci. Insomma, se sei frocio, se a destra piangi, a sinistra non ridi di sicuro.

barbara