UNA DOMANDA

Mi è arrivato (per fortuna ogni tanto do un’occhiata  anche allo spam, se no avrei rischiato di perdermelo) questo messaggio

Avrai il pene di una pornostar entro 1 mese

Premesso che Rocco Siffredi, a parte le dimensioni che già di per sé sarebbero una più che valida ragione per darmela a gambe, ha l’uccello più brutto che abbia mai visto in vita mia, ma proprio una cosa orrenda, una roba che non toccherei neanche con dei guanti da saldatore, premesso questo, dicevo, “avrò il pene di una pornostar” in che senso, esattamente? E oltre ai dubbi generati dalla formulazione della promessa, ci sono quelli alimentati da ciò che segue l’annuncio:

Recensioni:

Io cerco sempre di tenermi in forma. Tuttavia, ho notato che mio marito ha cominciato a perdere interesse nei miei confronti. Ho pensato a lungo al problema e ho capito che la causa doveva dipendere dalla sua libido. Su consiglio di un’amica, ho comprato XXXXX Gel per mio marito non solo per risolvere i problemi di libido, ma anche per rendere GIGANTE il suo pene! Lo adoro, ora il sesso è meraviglioso. E’ un nuovo inizio nella nostra vita matrimoniale. Pensate che voleva chiedere il divorzio perché pensava che mi meritassi qualcuno migliore di lui. Riccardo

barbara

SICCOME PER ME LA COSA PIÙ IMPORTANTE È LA VERITÀ

Vedo che su FB sta dilagando ovunque quella volgare, squallida, penosa – absit iniuria verbis – battuta secondo cui il motivo per cui gli arabi sposano delle bambine è che ce l’avrebbero così piccolo da poter godere solo nel minuscolo spazio offerto da una bambina. Avendo una discreta cognizione di causa, spaziando per quattro stati e due continenti, posso affermarlo a chiare lettere: no, gli arabi ce l’hanno assolutamente normale. A volte anche qualcosa di più – esattamente come qualunque altro gruppo etnico. Piuttosto, il fatto che qualcuno cerchi la spiegazione a un’autentica tragedia quale quella delle spose bambine nelle dimensioni dell’uccello, mi fa sospettare che si tratti di un banale caso di proiezione, ossia che sia l’inventore della storiella ad avere penose – absit iniuria verbis – carenze in materia. Oltre, beninteso, ad averle nel cervello – la testa, appunto – se non riesce a farsi venire in mente niente di meglio (che poi, a dirla tutta, le spose bambine ci sono anche in India. E in una certa misura anche tra gli zingari: tutti ipodotati anche lì? Non è che alla fine viene fuori che ce l’avete grande solo voi? Mamma mia quanto fate schifo).
bride 1
bride 2
(sarà un caso la posizione delle mani di entrambe le bambine?)
barbara