MI STO SEMPRE PIÙ CONVINCENDO

che abbiano ragione coloro che sostengono che il signor Bergoglio sia l’Anticristo. Dico questo senza alcuna implicazione religiosa: Anticristo come essenza del male, intendo, come colui che è venuto per distruggere, disintegrare, annichilire. Per distruggere, in particolare, ciò che sarebbe stato chiamato a proteggere e salvare, anche a costo della sua stessa vita. Nel caso mi fosse rimasto qualche dubbio residuo – che comunque non avevo – a dissolverlo sarebbero più che sufficienti le due ultime esternazioni. O le ultime a me pervenute, per lo meno. La prima, in tema strettamente religioso, è l’ennesima gravissima eresia.

Il Papa: “Maria è madre e meticcia, ha reso meticcio anche Dio”

Le frasi rilasciate oggi dal Papa durante la celebrazione della Madonna di Guadalupe, che è la patrona del continente sudamericano, sono destinate a far discutere.

Oggi, Jorge Mario Bergoglio, ha detto quanto segue: “Si è meticciata per essere tutt’uno con l’umanità, Maria madre che riesce a fare questo meticciato con Dio, vero Dio e vero uomo“. Il riferimento è appunto alla Vergine Maria, per cui il vescovo di Roma ha individuato tre caratteristiche utili alla definizione: “donna”, “madre” e appunto “meticcia”. L’ex arcivescovo di Buenos Aires ha anche fatto intendere come non siano necessari nuovi dogmi dottrinali. Ma non è tutto.
Sempre il Santo Padre, durante le ritualità del caso, ha detto – stando all’Adnkronos – che la madre di Dio ha reso suo figlio meticcio. Un aggettivo – “meticcio” – che il Papa utilizza spesso per prendere posizione in favore del multiculturalismo e dell’accoglienza dei migranti. Qualche Natale fa, aveva fatto discutere l’asserzione secondo cui Gesù Cristo sarebbe stato figlio di migranti. Questo, secondo Vatican News, è il virgolettato completo: “Ha voluto essere meticcia, si è mescolata ma non solo con Juan Diego, è diventata meticcia per essere madre di tutti, si è meticciata con l’umanità. Perché lo ha fatto? Perché lei ha ‘meticciato’ Dio e questo è il grande mistero: Maria madre meticcia, che ha fatto Dio, vero Dio e vero uomo, in suo Figlio Gesù“.
Con le considerazioni odierne, è possibile che nasca una nuova bufera teologico-mediatica. Perché non tutti sono d’accordo con questi aspetti della pastorale di Bergoglio. Poi il riferimento al ruolo che le donne occupano all’interno della Chiesa odierna: “Quando cerchiamo il ruolo della donna nella Chiesa possiamo seguire la strada della funzionalità ma quello ci porterebbe solo a metà strada. La donna nella Chiesa va oltre, con questo principio mariano che maternalizza la Chiesa e la trasforma nella Santa Madre Chiesa. Maria donna, Maria madre. Senza altro titolo essenziale“.

In seguito alle dichiarazioni del pontefice, è arrivato un commento proveniente dal cardinal Marc Oulett, prefetto della Congregazione per i vescovi: “Non tutti capiscono le sue decisioni (del Papa, ndr) – ha detto il canadese – ma il popolo di Dio è incoraggiato”.

Francesco Boezi – 12/12/2019, qui.

Qualche considerazione e qualche domanda. Maria (Miriam, a voler essere precisi), a meno che il signor Bergoglio non abbia informazioni precise sulle attitudini sessuali di sua madre, era ebrea. E meticci si può nascere a causa di scelte e comportamenti dei genitori, non diventare o “farsi”. A voler essere proprio cattivi – ma io non lo sarò – qualcuno potrebbe insinuare che “meticcio” si potrebbe considerare come sinonimo di “bastardo” e questa, oltre che l’ennesima eresia, sarebbe anche l’ennesima bestemmia. Noto poi quel “ha voluto”: forse qualcuno dovrebbe regalare al signor Bergoglio un vangelo, e obbligarlo a leggerlo, visto che finora non ha ancora mai trovato il tempo di farlo. Dell’ultimo virgolettato invece non ho capito niente, proprio non ho la più pallida idea di che cosa possa significare. Quanto al commento del cardinale MarCoulett, “il popolo di Dio è incoraggiato”, vorrei chiedere: incoraggiato a cosa? Non sarebbe stato meglio precisare, giusto per non indurre noi poveri peccatori in tentazione di pensare chissà che cosa? Segue quest’altra allucinante dichiarazione:
papa martiri
Si noti, per prima cosa, la forma passiva priva di complemento d’agente: chi sarà mai a perseguitarli? Chi sarà mai a ucciderli? Chi sarà mai a chiuderli nelle chiese e poi incendiare queste ultime, esattamente come facevano le SS con gli ebrei nelle sinagoghe? Mistero, come quello del meticciato della madonna: evidentemente ha scelto per se stesso il ruolo di Signore dei Misteri; e per seconda cosa, il chiarissimo messaggio lanciato ai terroristi musulmani (perché è questo il complemento d’agente, e qualcuno dovrà pure avere il coraggio di dirlo, visto che lui non ha la minima intenzione di farlo): avanti, carissimi fratelli musulmani, non esitate, continuate pure a macellare i cristiani, che farsi macellare è la loro missione. Andate e macellate, e abbiatevi la mia Santa Benedizione, esattamente come i nazisti croati andavano a fare strage di serbi e di ebrei con la Santa Benedizione di monsignor
Alojzije Viktor Stepinac, arcivescovo di Zagabria, elevato all’onore degli altari da Giovanni Paolo II, quello che ha inventato il fortunato slogan “ponti, non muri”. A quanto pare, il Gesù del signor Bergoglio, da figlio di Dio si è convertito a figlio di Allah e alla religione della morte e dei sacrifici umani.E pensare che era nato in una religione il cui comandamento più importante è “E tu sceglierai la vita”.

barbara

E RICORDIAMO ANCORA UNA VOLTA

Prima il sabato, poi la domenica.

Ieri

‘S BRENNT

Brucia! Fratelli, brucia!
Ah, la nostra povera città – D.o ci protegga – brucia!
Venti malvagi col loro fragore
trascinano, rompono, strappano
le fiamme selvagge diventano ancora più forti,
tutto intorno brucia!

E voi ve ne state a guardare
con le braccia conserte,
e voi ve ne state a guardare –
la nostra città brucia!

Brucia! Fratelli, brucia!
Ah, la nostra povera città – D.o ci protegga – brucia!
Lingue di fuoco lambiscono tutta la città –
e i venti selvaggi infuriano –
la nostra città brucia.

E voi ve ne state a guardare
con le braccia conserte,
e voi ve ne state a guardare –
la nostra città brucia!

Brucia, fratelli, Brucia!
Forse verrà il momento
in cui la nostra città con noi insieme
dal fuoco saremo trasformati in cenere,
resteranno – come dopo un macello
solo i muri nudi e neri.

E voi ve ne state a guardare
con le braccia conserte,
e voi ve ne state a guardare –
la nostra città brucia!

Brucia! Fratelli, brucia!
La salvezza è solo in voi stessi;
se questa città vi è cara,
prendete i secchi, spegnete il fuoco,
spegnetelo con il vostro stesso sangue,
dimostrate che ne siete capaci

Non restate, fratelli, a guardare
con le braccia conserte;
non restatevene così, fratelli, spegnete il fuoco
la nostra città brucia. (traduzione mia)

Oggi 

(cliccare sull’immagine per ingrandire)
crist persec
distruzione 1
distruzione 2
distruzione 3
distruzione 4
distruzione 5
fuoco 1
fuoco 2
fuoco 3
fuoco 4
fuoco 5
fuoco 6
crocifis 1
crocifis 2
crocifis 3
Quelle sanguinolente ve le ho risparmiate, ma se avete stomaco, potete trovarne quante volete.

barbara