A ‘STO GIRO

Un gentile signore mi scrive, tra le altre profonde e succose cose:

noi torneremo ancora, di questo puoi starne certa vecchia stregaccia giudea e a ‘sto giro non ci sarà un solo buco in Europa dove vi potrete nascondere, maledetti bugiardi, il tempo della verità è ormai giunto, iniziate a contare i giorni.

Il concetto sembrerebbe chiaro, ma c’è quell’espressione, a ‘sto giro, che mi suscita qualche perplessità. Perché il significato evidente, l’unico possibile, è: “l’altra volta (l’altro giro) non siamo riusciti a sterminarvi tutti perché tanti di voi sono ancora riusciti a trovare in Europa qualche buco per nascondersi, ma noi torneremo ancora, e questa volta faremo le cose con molta più cura, stavolta non permetteremo che troviate qualche buco per nascondervi, stavolta, a ‘sto giro, riusciremo a completare l’opera”. E uno si chiede: ma quale altro giro? L’altro giro non era quello che non è mai esistito, che ci siamo inventati noi (noi che siamo il cancro del mondo, prima vi leverete dai coglioni e meglio sarà per tutti), e al cui smascheramento i nostri nobili e coraggiosi cavalieri senza macchia e senza paura stanno devotamente quanto generosamente dedicando la loro vita intera? Boh, o qualcuno sniffa troppe robe strane e poi la mente si ingarbuglia e si perde, o anche i diavoli negazionisti ogni tanto si dimenticano per strada qualche coperchio.

POST SCRIPTUM: visto che la cosa, a quanto pare, è ormai di dominio pubblico, ritengo giusto che ne siate informati anche voi: il mio culo è talmente spanato da farci passare un camion con rimorchio. Sembra proprio una legge di natura che tutta questa gente sia regolarmente affetta da gravi carenze sessuali.

proud to be
barbara