BAMBINI IN SINAGOGA

Due quinte elementari in visita: dopo che le insegnanti, in particolare quella di religione, hanno spiegato un po’ di cose, li portano per vedere da vicino, sentire chi ne sa di più, chiarire dubbi, approfondire. Entrano, si sistemano sulle panche, il portavoce della comunità apre la bocca per cominciare a parlare quando un braccino nero come il carbone schizza su, troppo impaziente per poter aspettare che arrivi il momento delle domande: “Perché gli ebrei non possono vedere i neri?” “Ma non è vero che non li possono vedere!” “Il mio papà ha detto che gli ebrei non possono vedere i neri”. Guarda che esistono anche ebrei neri, per esempio gli ebrei etiopi, in Israele ne vivono tantissimi, ci sono state due operazioni, l’operazione Mosè
operazione-mosè
e l’operazione Salomone,
operazione salomone
per portare il salvo in Israele gli ebrei etiopi in pericolo. Il bimbo nero musulmano non protesta più (anche se l’ho visto agitarsi un bel po’ a sentire che Abramo ha avuto Isacco dalla moglie e Ismaele dalla schiava, perché l’islam dice l’esatto contrario: il progenitore degli ebrei è il figlio bastardo mentre quello dei musulmani è il figlio legittimo), ma il viso è rimasto scettico. Gli altri invece sono stati tutti bravi e hanno fatto un sacco di domande interessanti – fino all’apoteosi della bambina che ha detto: “Ma Gesù era ebreo”, e il viso della maestra si è illuminato, a vedere così bene imparate e ricordate le sue lezioni.

barbara

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RICORDO DI CAPODANNO

È stato tanti tanti tanti anni fa. Ci erano arrivati dei nuovi vicini, che avevano una figlia. La mattina di capodanno hanno mandato la bambina, come segno di buon vicinato, a fare gli auguri di buon anno a tutti i vicini. Quando è arrivata a casa nostra, prima che avesse il tempo di completare l’augurio, mio padre l’ha letteralmente scaraventata giù per le scale urlando come un pazzo. Il motivo? Gli auguri fatti da una donna portano disgrazia.

Ecco, noi abbiamo lottato contro questo, loro lottano affinché ci abituiamo a dire avvocata sindaca ingegnera ministra (come segno di auto-buon-augurio, perché chi fa polemica il primo dell’anno fa polemica tutto l’anno, e siccome polemizzerò finché avrò forza, significa che di forza ne avrò da vendere).

Anyway, buon anno a tutti.

barbara

SE QUESTO È UN GIORNALISTA

Il Parmigiano Reggiano si inginocchia ad Israele: da oggi è kosher

27/10/2015, 19:57
MILANO – Anche il Parmigiano Reggiano decide di piegarsi agli ordini di Israele e il consorzio che lo produce modifica le sue regole. E così da oggi verrà prodotto il Parmigiano Reggiano kosher, cioè fedele alle regole stabilite dalla legge ebraica. La prima forma di questo tipo (con la ovvia stella di David stampata sopra) è stata aperta oggi al Padiglione Israeliano dell’Expo.
E così un altro pezzo della tradizione italiana è stato rovinato, in nome dell’espansione del mercato. Non che ce ne fosse bisogno, il Parmigiano Reggiano è un prodotto venduto in tutto il mondo; non per niente cercano di imitarlo in ogni maniera. Ma per accaparrarsi la simpatia di Israele – un must ormai per tutte le aziende, a quanto pare – il consorzio dei produttori ha deciso questa svolta. Ottenendo la certificazione della “Ok Kosher Certification”.
Quanto parmigiano verrà prodotto in questa maniera? Oltre 5000 forme l’anno, tanto per iniziare. Significa oltre il 50% della produzione totale.
Antonio Rispoli

Gentile signor Rispoli. In riferimento a questo articolo: http://www.julienews.it/notizia/cultura-e-tempo-libero/il-parmigiano-reggiano-si-inginocchia-ad-israele-da-oggi–kosher/357143_cultura-e-tempo-libero_8.html E’ così gentile da volermi spiegare perché secondo lei “un altro pezzo della tradizione italiana è stato rovinato”? Mi viene il dubbio che lei non sa affatto cosa voglia dire “kasher” e quale differenza questa cosa comporti nella lavorazione di un alimento, altrimenti non l’avrebbe presentata come una sorta di adulterazione, alla quale anche uno dei nostri prodotti tipici è stato costretto a sottostare per assecondare la leggi del marcato globale, bensì per quello che realmente è: una cosa che costituisce una garanzia in più.
Sicuramente anche lei ha già mangiato moltissimi prodotti kasher, senza neanche rendersene conto, sgranocchiando wafer o patatine, oppure gustando un bel piatto di spaghetti.
Ha mai mangiato la pasta Divella magari con i pelati Muttio o Cirio? Dia un’occhiata al pacchetto della pasta Divella, in un angolo c’è una K: K sta per kasher. Si sente male adesso?
In attesa di una sua gentile risposta, le porgo i miei più cordiali saluti.
Fulvio Del Deo
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Ho mangiato più di una volta prodotti kosher: quando sono invitato a casa di amici non ho l’abitudine di protestare per la cena, se non è assolutamente immangiabile. E hanno un sapore pessimo. I prodotti che elenca per esempio non li uso. Che ci vuol fare? Si vede che ho un palato diverso dal suo…
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Gentile signore. Da quanto scrive, mi conferma di non avere chiara una questione di fondo: il fatto che il Parmigiano sia kasher non ne altera il gusto, semplicemente è sottoposto all’approvazione di un rabbino, il quale verifica che non vi siano elementi impuri nella sua lavorazione. Il risultato è un Parmigiano dal gusto del tutto identico al solito, non tema. Anzi, lo assaggi. Se vuole, può anche fare una prova: acquistare un pacco di pasta Divella e verificare di persona che non è diversa della altre paste di media qualità.
Per quanto riguarda i suoi amici che cucinano kasher, molto probabilmente sono soltanto dei pessimi cuochi.
Cordiali saluti
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Vedo che lei è completamente a digiuno di alcuni dettagli. Perché ci sia l’approvazione di un rabbino ci sono degli “impegni” da rispettare nella filiera di produzione.
La pasta Divella l’ho comprata un paio di volte: decisamente pessima. Poco sapore, non si amalgama con il contorno.
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Gentile signore. Sicché io sarei “a digiuno di alcuni dettagli”. Molto interessante. Le chiedo di svelarmeli, per cortesia. Soprattutto vorrei capire quali sarebbero gli “impegni da rispettare nella filiera di produzione” che, nello specifico, pregiudicherebbero la qualità del Parmigiano Reggiano.
Per quanto concerne la pasta Divella, le ho parlato di quella perché è quella che porta più in evidenza il marchio Kasher. Tenga presente che anche tantissime altre paste sono kasher: De Cecco, La Molisana, Antonio Amato, Del Verde, Barilla, Agnesi, Ghigi ecc.
Le fanno schifo tutte? E’ sicuro di aver cucinate bene? Ha aspettato che bollisse l’acqua prima di calare la pasta nella pentola? Sa com’è, leggendo che vuole amalgamarla al contorno, mi viene il dubbio che lei sia all’oscuro della basi più elementari della gastronomia: nella cucina italiana la pasta costituisce un primo piatto, mentre il contorno accompagna i secondi.
Cordiali saluti
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Direi che non c’è bisogno di rispondere. La sua maleducazione risponde da sola
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Gentile signore Usa sempre questa risposta quando è a corto di argomenti?
Sappia che non ha alcun diritto d’insultare un lettore che le chiede ragguagli sugli strafalcioni da lei scritti su di una testata giornalistica.
Sottoporrò al mio legale questo nostro carteggio e lo renderò pubblico, essendo mio sacrosanto diritto salvaguardare la mia dignità dai suoi insulti gratuiti.
Ho avuto molta pazienza a leggere le sue risposte oltraggiose nei confronti degli ebrei e nei confronti della mia personale intelligenza.
Credeva forse che io bevessi le sue fandonie riguardo le sue fantasiose amicizie con ebrei? Non credo proprio che esistano ebrei disposti ad esserle amico, visto e considerato l’odio che lei nutre nei confronti di tale etnia, come ampiamente documentato dai suoi articoli che già più di una volta hanno richiamato l’attenzione del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti.
La saluto come finora ho fatto per buona educazione, cosa di cui lei invece non ha mai sentito la necessità.
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Io sono stato estremamente cortese con lei, a differenza di quanto da lei fatto. Sei lei è un cafone, mica è colpa mia. Detto questo, vada pure dal suo avvocato, così vi fate due chiacchiere, visto che la cosa la diverte. In quanto poi alle mie amicizie, lei non si preoccupi: non tutti gli ebrei sono come lei, pieni di odio verso i “gentili”. E io sto benissimo con loro come sto benissimo con chiunque sia educato e perbene.

Servono commenti?

barbara

 

PERCHÉ NON MI PIACCIONO GLI EBREI

Sono davvero fastidiosi – lo sono veramente. Loro sono la causa di tutti i problemi del mondo. È vero sapete. Lo leggo in tutti i quotidiani e lo vedo in tutte le proteste in giro per il mondo… Al Jazeera mi ha detto che è vero. Lo stesso ha fatto il The Guardian e la BBC. Voglio dire… sicuramente la maggior parte delle persone al mondo non può sbagliarsi?
Se gli ebrei volessero smettere di essere così ostinati, ci sarebbe pace nel mondo di nuovo. Infatti – il mondo sarebbe un posto incredibile pieno di pace ed armonia. Il mondo è esposto al male e tutto il resto per via degli ebrei.
Non mi piacciono gli ebrei perché non ascoltano i loro amici come l’America, la Gran Bretagna, l’Europa e la Lega Araba che sanno qual è la miglior cosa per loro. Gli ebrei sono così ostinati e rifiutano di ascoltare nonostante i loro amici garantirebbero sicurezza proprio come han fatto un sacco di altre popolazioni in giro per il mondo. Se qualcuno provocasse gli ebrei, il mondo definitivamente interverrebbe per aiutarli – ne sono convinto.
Mi preoccupa che gli ebrei non vogliano ascoltare le Nazioni Unite e l’Organizzazione dei Diritti Umani. Voglio dire suvvia – sono organizzazioni per i diritti umani! Da quando le Nazioni Unite furono fondate, si sono assicurati che nessun genocidio o massacro o violazione dei diritti umani avvenisse. E la cosa più importante è che non sono mai stati parziali – come ho detto, loro sono le Nazioni Unite e rappresentano tutti le nazioni corrette nel mondo. Loro sono decisi con tutti!
Non mi piacciono gli ebrei anche perché sono così aggressivi. Hanno attaccato i palestinesi a Gaza senza motivo. Si stavano soltanto guardando la televisione e custodendo il loro gregge quando gli ebrei li assalirono! Non capiscono che Hamas si prende cura di tutta la sua popolazione? Questi ebrei ostinati non capiscono che gli ebrei possono affidarsi all’unità governativa tra l’Autorità Palestinese e Hamas per prendersi cura dei loro diritti? Voglio dire prima della nascita di Israele, il mondo era bellissimo per gli ebrei! Inoltre non mi piacciono gli ebrei perché hanno pianificato gli attacchi dell’11 settembre. I media arabi hanno detto così e sicuramente non mentono – hanno una buona fama.
E naturalmente sono i responsabili del riscaldamento globale…e mm…del raffreddamento globale. E sono i più grandi comunisti che controllano la Russia e il mondo… inoltre… sono anche capitalisti che controllano l’America… e il mondo… allora… veramente sono la causa. Se Israele non esistesse, i ragazzi del Boka Haram non sarebbero stati costretti a rapire quelle ragazze in Nigeria. E la Siria non avrebbe dovuto combattere una sanguinosa guerra civile. E il Concorde non sarebbe stato fatto saltare. E non ci sarebbero stati terribili terremoti in Cina. E nel 2004 nel giorno di Natale lo Tsunami non sarebbe successo.
Non mi piacciono gli ebrei perché Israele ha fatto conquiste e si è impossessata di nazioni per anni e dovrebbero rinunciare alla loro eccentrica ricerca del dominio mondiale. E ci hanno già provato! E sufficiente riguardo Gerusalemme – non è mai stata ebraica e non c’è mai stato un tempio ebraico – Yesser Arafat lo ha perfino detto a Bill Clinton – e Yesser Arafat ha vinto un premio Nobel per la pace.
E non posso crederci che continuino a ripetersi come un disco rotto riguardo ai tunnel di Gaza! Voglio dire servono chiaramente come sistema di irrigazione e le armi che hanno trovato al loro interno… per favore – tutti sanno che i rischi di imboscate contro i sistemi di irrigazioni sono tanti. Sì, potrebbero inavvertitamente insinuarsi in Israele, ma questo solamente perché Hamas vuole aiutare anche i contadini israeliani, proprio come hanno avuto cura delle serre che Israele ha lasciato per loro a Gaza.
Loro semplicemente non ci arrivano – questi ebrei. ISIS, Al-Qaeda, Boka Haram, Fatah e Hamas sono interessati soltanto ai diritti umani e la dignità araba. Se Israele la smettesse di attaccare tutti i mussulmani al mondo e la finisse di controllare i media in America e in Europa e la finissero di pretendere che gli ebrei vissero in Israele per più di qualche anno e la finissero di appoggiarsi alla loro Bibbia scaduta, perché tutti gli artefatti scoperti e gli scavi fatti in Israele sono pura propaganda – il mondo li adorerà ancora.
Gli ebrei dovrebbero smettere di agitarsi tanto per questi striscioni che vediamo in tutte le proteste per la pace che dicono ‘Uccidere gli ebrei’. Sono soltanto innocui scambi di battute, per l’amor del Cielo! E gli attacchi alle sinagoghe di Parigi, di nuovo – esagerazioni! Sono soltanto ragazzi che vogliono divertirsi – nessun danno. Ragazzi sono solo ragazzi, dopo tutto.
Non mi piacciono gli ebrei, perché proprio non capiscono che il mondo a dire il vero li adora, è soltanto il loro… lo sapete… modo… a loro non piace. Se potessero posare le loro armi a terra e consentire al calore umano e la generosità dell’Islam di raggiungerli, la pace trionferebbe ancora e tutti apprezzerebbero gli ebrei.
Proprio come hanno fatto in passato, il mondo li proteggerà nel futuro. Questa è una garanzia come una botte di ferro, allora uniamo le mani e speriamo che questi sciocchi ebrei finalmente lo capiscano e che rinuncino alla loro nazione inventata, cosicché il mondo possa tornare in un periodo di pace.
Traduzione di Luca Ferrazza, qui l’originale.

Vedete quante buone ragioni abbiamo di essere antisem antisionisti?

barbara