UN NUOVO TIPO DI DETECTIVE

“Fare il detective di accessibilità non era il lavoro che volevo”, dice Maayan Ziv (@maayanziv_), fotografa nata con distrofia muscolare. “Ma ero così frustrata per le ore perse a chiamare in anticipo per sapere se i luoghi in cui volevo andare erano accessibili a una sedia a rotelle. Volevo uscire e fare le cose che voglio, semplicemente, come chiunque altro.” La soluzione di Maayan è stata quella di avviare Access Now (@ accessnowapp), una app che raccoglie informazioni sull’accessibilità dei luoghi a persone con disabilità in tutto il mondo. È stata ispirata dallo spirito aperto della sua casa di Toronto: “Ovunque vada, si parla di creare pari opportunità per tutti, non importa il tuo background, il sesso, la religione, la capacità o l’etnia”, dice. “Molte persone pensano che l’accessibilità sia solo qualcosa per le persone con disabilità. Ma le persone non sono disabili; sono i nostri ambienti che mettono in difficoltà. La verità è che gli spazi accessibili facilitano la vita a tutti”. (da Instagram, traduzione mia)
Maayan Ziv
Foto di @maayanziv_

barbara

E PERFINO DA UNA SEDIA A ROTELLE


Se tu guardi un ostacolo come un ostacolo, probabilmente ti abbatterà; se guardi un ostacolo come una sfida, allora farai del tuo meglio per superarlo.

Fra due ore inizia Yom Kippur: auguro a chi digiuna, un digiuno non troppo faticoso, e gmar chatima tova.
Noi ci rivediamo domani sera.

barbara