HU YIVARECH – BENEDICA

Questa sera è iniziato Yom haZicharon, il giorno del ricordo dei soldati israeliani caduti in guerra o per mano dei terroristi.

Chi legge l’ebraico può recitare questa preghiera per i soldati.
xsoldati
Credo che questa sia anche l’occasione giusta per ricordare la gloriosa Brigata Ebraica che contribuì, con non piccolo sacrificio di sangue, a liberare l’Italia dal nazifascismo. Ecco questa, vedete, è la brigata ebraica
brigata ebraica
e quella è la sua bandiera (per quelli che pretendono che la bandiera israeliana non c’entri con la festa della liberazione). E poi andate a leggere questo articolo.

barbara

E INVECE AVEVO RAGIONE IO

L’osteoporosi, è l’osteoporosi, hai controllato l’osteoporosi, di sicuro hai l’osteoporosi, se no come ti si fratturava la vertebra, controlla l’osteoporosi, devi controllare l’osteoporosi. E se mi azzardavo a dire che no, ero sicura di non avere neanche l’ombra di osteoporosi: sei la solita testarda, come fai a dirlo se non l’hai controllata, lo fai apposta a non controllarla per non rischiare di dover ammettere che avevi torto.
Ecco, l’ho controllata: di osteoporosi non ho neanche l’ombra, sono tutta in zona verde, quella che è normale per i giovani. Poi dopo quella viene la zona gialla, l’osteopenia, che è normale per i vecchi. E DOPO la zona gialla arriva la zona rossa, quella dell’osteoporosi, dalla quale mi separano anni luce. Ragazzi, se dico che ho ragione vuol dire che ho ragione: fatevene una ragione, e mettetevi in testa che io sono un panzer, non vi conviene mettervi contro di me.

(luglio 2014, in piena guerra “Margine di protezione”)

barbara

ISRAELE DIECI (8)

Yad Vashem 2

Ad un certo punto, scendendo verso la Valle delle Comunità, a una curva del sentiero ci si imbatte in questo
donatori 1
donatori 2
donatori 3
che ho ripreso da tre angolazioni in modo da farci entrare quasi tutto. Sono i nomi dei benefattori che con le loro donazioni hanno permesso la costruzione della Valle stessa, facendo scolpire su ogni blocco il nome di una comunità annientata dalla Shoah.
Ho poi visto per la prima volta nel Viale dei Giusti – sicuramente per distrazione mia nelle visite precedenti, dato che leggo che è stato installato nel 1987 – il Memoriale del Giusto Ignoto, che mi sembra bellissimo.
giusto ignoto 1
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giusto ignoto 3
Evidentemente quello doveva essere il giorno delle rivelazioni perché, sempre per la prima volta, ho visto questo,
Musch-Woortman
la cui storia ho raccontato qualche anno fa qui.
E poi loro, i nostri meravigliosi ragazzi che ogni momento rischiano la vita per proteggere il proprio popolo, mantenendo concretamente fede a quel “mai più” giurato sulle ceneri di Auschwitz.
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barbara

ACH SHELÌ – FRATELLO MIO

Il “fratello” è ognuno dei 67 soldati caduti nel corso della guerra di Gaza la scorsa estate (guerra che presto, con tutta probabilità, toccherà riprendere, grazie alle generose donazioni che il mondo intero sta elargendo ai terroristi affinché possano riarmarsi e scavare nuovi tunnel).
Ognuno di quei soldati dovrebbe essere, per ognuno di noi, ach shelì.
E dedico questo post alla memoria di rav Elio Toaff, che lo avrebbe sicuramente apprezzato.


barbara

 

POI LA SERA DOPO

Abbiamo fatto la “Pizza per Israele”,
tzahal-pizza
cioè di quelle cose che si fanno, oltre che per ritrovarsi per una volta tanto tra gente decente, anche per raccogliere un po’ di soldi. Che poi in realtà il proprietario del locale ha deciso di sua iniziativa di farci la pastasciutta e quella l’ha offerta lui, anche in doppia o tripla porzione, e poi chi voleva poteva prendere anche un secondo, e così si spendeva meno per mangiare e si poteva dare un po’ di più. E i soldi li abbiamo destinati ai soldati, ai nostri meravigliosi ragazzi, affinché possano ogni tanto tirare il fiato mangiando qualcosa di buono e, soprattutto, sentire la nostra solidarietà e il nostro amore.
bimba-soldati
idf-girl
barbara