L’INSOSTENIBILE PESANTEZZA DEL VELO

velo
(cliccare per ingrandire)

Il picco che vedete è in corrispondenza dei giorni in cui qualcuno ha messo su facebook il mio post con le immagini delle signore con velo in testa e chiappe all’aria. Dobbiamo dedurne che anche il lato B tira più di un discreto numero di carri di buoi?

barbara

CORREVA L’ANNO 1953

Cioè tanto tanto tanto tempo fa, quando io da poco avevo cominciato a reggermi in piedi e molti di voi che mi state leggendo eravate di là da venire. Tempi antichi, dunque, con mode antiche e consuetudini antiche e costumi antichi. Diciamo pure arretrati.
A quei tempi lontani si riferisce un video degli anni Sessanta che ci giunge ora, in cui possiamo ammirare un Gamal Abdel Nasser che ammicca e gigioneggia di fronte a un pubblico divertito mentre racconta un suo incontro con i Fratelli Musulmani avvenuto, appunto, nel fatidico anno 1953.
Un’avvertenza: nei sottotitoli in francese c’è un’inesattezza, o meglio, un adattamento a uso di chi, non conoscendo la storia antica dell’Islam, avrebbe difficoltà a cogliere le sfumature. Per chi non conosce l’arabo e se la cava male con il francese, comunque, metto più sotto la traduzione in italiano pubblicata qui.

Nasser: “Nel 1953 noi volevamo veramente, onestamente, collaborare con i fratelli musulmani, al fine di farli avanzare sulla strada giusta. Ho incontrato il consigliere generale dei fratelli musulmani. Ha presentato le sue richieste.
Che cosa ha chiesto?
‘Prima di tutto – mi ha detto – bisogna che tu imponga il velo in Egitto. E che ordini a tutte le donne che escono in strada di velarsi.’
[RISATE]
“A ogni donna in strada –“
[grido dalla platea “CHE SE LO METTA LUI!” seguito da RISATE del pubblico e di Nasser]
“E io, ‘Sarebbe un ritorno all’epoca di Al Hakim Bi Amri Allah, che proibiva alle donne di uscire di giorno, e allora esse uscivano di notte.’
[RISATE]
“Io ho detto, ‘A mio avviso, ognuno è libero di fare le sue scelte.’ E lui mi ha risposto: ‘No! Sta a te decidere, in quanto governatore responsabile ‘
Io gli ho risposto, “Signore, voi avete una figlia che frequenta la facoltà di medicina, e non porta il velo.
[RISATE e APPLAUSI]
Perché non la obbligate a portare il velo? Se voi—
[APPLAUSI , grande sorriso di Nasser, che assapora il boato di approvazione finale] “Se voi non riuscite a far portare il velo a una sola figlia, che per di più è la vostra, come potete pensare che riesca io a far indossare il velo a 10 milioni di donne egiziane?”

Poi magari fate un salto da lui, che al video aggiunge un interessante documento.
E per concludere, una bella carrellata di immagini dell’università del Cairo, in cui possiamo ammirare le magnifiche sorti e progressive della società islamica.
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2009

barbara

Piccola nota a margine: e mentre i buoni cristiani pregano e digiunano, i buoni musulmani massacrano i cristiani. Un po’ meno digiuni e un po’ più azione no, eh?