GLI UOMINI VERI

Non sentono il bisogno di ostentare virilità.
maglia 1
maglia 2
barbara

  1. Queste immagini ci insegnano che gli UOMINI non hanno paura del ridicolo. L’impegno e l’amore che mettono questi ragazzi nel difendere la propria terra dovrebbe essere da esempio per tutti.

    • Tra l’altro, a quanto ho appreso recentemente, pare che fare la maglia sia un hobby piuttosto diffuso fra i soldati israeliani nel tempo libero: evidentemente lì questa cosa proprio non è sentita per niente come ridicola, come lo sarebbe invece da noi.

      • Barbara, forse nel nostro Paese dovremmo trovare ridicolo per non dire offensivo che il logo di Expo2015 vada a sponsorizzare il convegno: “Difendere la famiglia per difendere la comunità”, che si terrà a Milano il 17 gennaio prossimo. Convegno che non vuole difendere la famiglia nella sua accezione più ampia e inclusiva basti pensare che è stato organizzato con la collaborazione di Obiettivo Chaire famosi in quanto fautori delle cosiddette terapie riparative ed Alleanza Cattolica. Poi mi chiedo quale nesso possa esserci tra il diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra che è il tema di Expo2015 ed il convengo menzionato…mah!

        • I soliti vegan di mezzo. Alimentazione sana non significa altro che alimentazione priva di carni.

          Una volta, quando si parlava di dar da mangiare a quelli che vivono nei paesi poveri, si diceva ‘diritto al cibo/all’alimentazione’. Senza giudizi personali.

        • Qualcuno dimentica che è stato grazie alla dieta onnivora comprensiva della carne che l’homo sapiens è diventato tale, evolvendosi da forme animali più primitive. Eppure basterebbe che si guardassero e vedessero come sta regredendo la loro intelligenza, per rendersene conto!

        • Gentilissimo Darth_Stefano, ritengo sia lecito sentirsi offesi ogni qualvolta vengono utilizzati soldi e loghi pubblici per sponsorizzare eventi di associazioni private nello specifico dichiaratamente cattoliche. Vorrei ricordare a chi non lo sapesse o preferisse chiudere entrambi occhi ed orecchi che la Costituzione Repubblicana garantisce, nell’articolo 3, l’uguaglianza degli individui a prescindere dalla religione, e la sentenza 203/1989 della Corte Costituzionale, sancisce la laicità come principio supremo dello Stato abolendo così la religione di Stato. La suddetta associazione è libera di esprimere le proprie fallaci opinioni ma pagandosele personalmente e fregiandosi del logo dello Stato Pontificio e non del logo di Expo2015. Essendo un cittadino italiano e pagando profumatamente le tasse provo una profonda indignazione in merito a tale propaganda. Inoltre il sottoscritto né in questo blog né altrove ha istigato alla violenza e all’odio qualcuno, quindi il sillogismo da te utilizzato che vuole mettere a confronto la mia indignazione con lo scellerato episodio verificatosi ques’oggi a Parigi trovo che sia del tutto inappropriato.

  2. Il mio coinquilino…mi ha raccontato che in età giovanile gli piaceva fare la maglia con i ferri..” mi rilassava..”…” credo solo sciarpe ”
    Ci sono diverse professioni che molti anni fà…erano svolte da uomini o da donne…poi si
    sono equiparati. E non è stato uno sbaglio…capita che il sesso arrivato dopo nel tempo
    supera quello datato nel tempo come professionista in quel determinato campo.
    Anche nel campo domestico…familiare ” finalmente” si dividono i compiti, attività. Magari al lui piace stirare e alla lei no. Lui cucina volentieri..lei lo detesta preferendo le pulizie..
    Non si dimostra la virilità..atteggiandosi da macho…può essere piu’ ricco ed uomo colui
    che piace fare delle attività che vengono fatte da donne..” ora meno..” ..in questo caso..
    fare la maglia.
    Certi esempi di virilità..
    Tanti anni fà…il macho..gurda la ragazza..muove il dito medio..per invitarla a ballare..lei
    si alza…rispondendo a quel richiamo.
    Per lei era ..forse virile..” normale..non figo”…se si ritrova accompagnata da un simile uomo..è quello che si merita.
    Film.Il cane di paglia. Con D.Hoffman…fà la parte di un’ architetto..persona molto schiva
    ..sul timido. La moglie civetta con il macho del villaggio..” Irlanda? GB?”
    …Ad un certo punto del film lui ed altri omaccioni vogliono linciare il ritardato mentale del villaggio additandolo come colpevole..” non ricordo di cosa…”
    L’ architetto ne prende le difese, chiude finestre e porte intenzionato nel difenderlo. Si fà incisivo con la moglie mostrandosi determinato sul da fare.
    Instaura da solo uno scontro con loro non diretto ma fatto di astuzie. E’ dura ma avrà la
    meglio lui.
    Gli omaccioni..il bello macho non si sono mostrati veri uomini…”ma.. sul bestiale..” E’ l’ architetto che ha mostrato la vera virilità.Credo che poi la moglie lo guardò con altri occhi.

    La virilità…si misura con altri pesi…

  3. Basterebbe che chiunque abbia voglia di ironizzare o ridere di loro andasse a dare un’occhiata alla storia dei lavori ai ferri, a partire dall’antichità, per arrivare alle Aran o alle Shetland, come ben sappiamo.
    E, per il cucito, ricordo bene come, p.es. in Etiopia, siano gli uomini a cucire e ricamare. Le donne, tutte ai lavori pesanti, zappa in mano, fascine di rami sulla schiena e così via..
    Figurati che, come una scema – erano i primi anni ’80 – cercavo di allungare delle bustine “pronto-cucito” alle donne, che mi guardavano ridacchiando o con aria assente, mentre ragazzi e giovani uomini si accapigliavano per afferrarne una…
    Non avevo ancora messo a fuoco..

    • Ricordo un libro letto tanti anni fa, della principessa Vittoria Alliata, che ad un certo punto racconta di quando arriva nello Yemen e, giunta in albergo, chiede se qualcuno le porta in camera il bagaglio, e tutti la guardano inorriditi: il facchinaggio è lavoro da donne! Più in là accerta che fare il muratore è lavoro da donne, l’agricoltura è lavoro da donne, fabbricare bombe è lavoro da donne… E cerca di capire quali siano i lavori da uomini. Alla fine deve arrendersi all’evidenza: non ce ne sono. L’unica occupazione degli uomini è stare seduti a masticare qat, strafatti dalla mattina alla sera. L’unico vantaggio sarebbe che serve da contraccettivo, in quanto l’abitudine al qat conduce abbastanza rapidamente all’impotenza, se non fosse che loro non soffrono minimamente per l’astinenza, mentre le donne, che non sono strafatte, invece sì!

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