SPALLE AL MURO UN CAZZO

Non azzardatevi a provarci!

65 – 71

Vecchi speciali? Sì e no. Un paio di cosine dell’ultimo video riesco a farle anch’io (sì ok, ho una buona ventina d’anni meno di lei qui e non ho avuto tre figli, ma in compenso ho tutta la mia ricca collezione di infortuni e incidenti. E in questi ultimi giorni sono riuscita a recuperare, con l’esercizio, una cosa che non riuscivo più a fare da quasi vent’anni).
E anche quando proprio tutto sembra perduto

È un mondo pazzo, lo sappiamo,

ma finché ci siamo, il nostro posto ce lo teniamo stretto (vero “amica”, che sulla soglia dei 79 ti accingi a pubblicare il tuo ennesimo libro e a organizzare una mostra delle tue opere?) (Quanto a me, dovete solo provarci! – Corsi e ricorsi…)

barbara

MA È MAI POSSIBILE?!

Sposto la padella. Senza accorgermene la inclino, ma appena appena un po’. Il coperchio, bastardo infame, perfino peggio del vile e scalcinato fiancheggiatore, non si lascia scappare l’occasione: prima, per non dare troppo nell’occhio, scivola giusto un pelino, poi, proditoriamente, spicca il volo e mi piomba su una gamba, di taglio e a velocità supersonica. Come se le mie povere gambe non ne avessero passate già abbastanza. Merda. E pensare che proprio oggi pomeriggio mi sarei dovuta esibire in questa cosa qui

Anna Kerenina

e invece adesso mi tocca rimandare di chissà quanto!

barbara

SEMBRA PROPRIO CHE ANCHE GLI ARMENI*

abbiano una marcia in più (anche se poi in realtà è anche un po’ abkhazi, un po’ indiano e probabilmente anche altro – ach, che scemi i nazisti a credere che le razze pure fossero le migliori!)

(Avevo in mente una serie di altre cose che ci stanno scaraventando sulla testa, ma ho bisogno di un momento di tregua, e quindi ho tirato fuori questo)

Piccolo, cicciottello, con la pancetta. E oltretutto di mestiere non fa affatto il pattinatore, bensì l’attore comico, come si vede molto meglio nei prossimi video che vi regalo. Guardateli tutti, che ne vale la pena.

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Ma in realtà funziona benissimo anche in parti molto più serie.

* Mi riferisco – tra l’altro – a questo fenomeno qui (lo individuerete sicuramente)

che ha alle spalle questa storia qui.

barbara

UN MOMENTO DI TREGUA

statua lib
Dumbo
negrar
maschio e femmina
plastica in mare
parassiti
vite
Poi vi regalo un po’ di rosso, anzi profondo rosso, anzi tre profondi rossi.

E infine, anche se non c’entra molto e anche se da oltre mezzo secolo non mi interesso di calcio, non posso non ricordare il piede sinistro di Dio, con l’aggiunta del solito strepitoso Max Del Papa.

barbara

MI CHIEDO 2

Hanno distrutto, annientato, cancellato con un tratto di penna la nostra vita sociale, hanno stabilito chi ci viene graziosamente concesso di incontrare e chi no, hanno decretato che cosa possano fare  due fidanzati quando finalmente dopo due mesi è stato graziosamente concesso loro di incontrarsi (per la precisione: non possono toccarsi), ci hanno vietato di avvicinarci, abbracciarci, toccarci, stringerci la mano – ma veramente esiste qualcuno che creda che ci si ammala abbracciando un amico o stringendogli la mano? E hanno cancellato i nostri volti. Ci hanno trasformati in monadi senza finestre. Ma veramente dopo che tutti questi superesperti non ne hanno azzeccata una che sia una c’è ancora qualcuno disposto a dare loro credito? E, soprattutto, a decidere, sulla base delle fantasie di questi signori, della nostra vita? E io

Mi chiedo

Quousque tandem abutere governo patientia nostra?

Vedo questo grafico
chiusura
in cui leggiamo che dopo la chiusura (fermiamoci per due settimane – tempo massimo di incubazione del virus – così quello non circola più e possiamo riprendere senza rischi) nelle cinque settimane e mezzo successive il numero dei malati è aumentato di 11 volte (1100%, per chi preferisce i dati in termini percentuali); poi dopo che era sceso, tra l’altro in maniera lenta e discontinua, di poco più del 5%, si è deciso di riaprire e lì, indovina un po’, con la riapertura e gli sconsiderati incoscienti che ne approfittavano e si ammucchiavano dappertutto e la criminale movida che tanto ha fatto piangere il povero sindaco Giuseppe Sgabuzzino eccetera eccetera, in venti giorni il numero dei malati si è dimezzato. Ma il governo continua a minacciare una nuova chiusura, una nuova messa agli arresti di 60 milioni di cittadini, pardon, di sudditi, avvertendo che se non obbediamo alla lettera arriva la seconda ondata.  E io

Mi chiedo

Quousque tandem abutere governo patientia nostra?

E a proposito di seconda ondata:

Stefano Burbi

LA SECONDA ONDATA DEL COVID? MA SE NON VEDEVANO NEMMENO LA PRIMA…
piazza deserta
Un anziano seduto su una panchina per riposarsi prima di andare al supermercato in pieno lockdown: multato. Un disoccupato a cena dai genitori percorre 400 metri e sconfina nel Comune vicino: multato. Un operaio, prima di recarsi al lavoro si abbassa la mascherina per fumare una sigaretta all’aperto: multato. Non continuo la lista delle amenità che mettono in dubbio l’intelligenza dell’uomo, ma vi dico che in un altro paese sarebbe scoppiata una rivolta per molto meno e ve lo dice, credetemi, un uomo mite e non violento per principio.
Visto che si sono resi conto dei danni che ha provocato questa chiusura selvaggia e prolungata (fermi lì, non tirate ancora in ballo i morti per covid, perché nessuno li discute), adesso, comprendendo che il gettito fiscale sarà molto povero, le amministrazioni (tutte, nessuna esclusa) vedono nelle multe assassine e vigliacche l’unico sistema per fare cassa. Chi lo nega è in malafede o non si rende conto della realtà (uso degli eufemismi, i termini corretti sarebbero altri).
Non lo fanno certo per il nostro bene o per la nostra salute, e se qualcuno pensa davvero che queste regole siano la panacea di tutti i mali, beh, allora abbiamo un problema grossissimo.
Sarebbe più facile, in realtà, riportare tutto alla quasi normalità, e far ripristinare il flusso degli introiti nell’economia reale, ma prima di rivedere i turisti qui, ben poco vogliosi di venire in un lager a cielo aperto, fatto di regole assurde ed oppressive, credo che passi un bel po’ di tempo, per cui ormai le entrate in Italia, per il 2020, saranno limitatissime, e con esse le tanto amate tasse. (A Firenze il 99% delle prenotazioni alberghiere è stato cancellato, dato ufficiale riportato stamattina da “La Nazione”). Cercare di ripristinare il buon senso, però, sconfesserebbe l’operato di questo governo, che qualcuno addirittura ringrazia (sic!) per quello che ha fatto. Nessuno ammetterà i propri marchiani errori, per cui, non illudiamoci, il regime di terrore che il gregge sta accettando, quasi ringraziando i suoi carnefici, non finirà così presto. Troppo comodo gridare alla “seconda ondata del virus” per tenere tutti sul chi vive (fermi lì, di nuovo, non ho detto che non ci vuole prudenza, ma, appunto, prudenza, mica ossessione), quando gli stessi che allarmano e terrorizzano, non avevano visto nemmeno la prima ondata, che era già vicino a loro. Per quanto mi riguarda, certi personaggi hanno per me credibilità zero. Sto finendo in questi giorni il mio musical sulla “Fattoria degli Animali” di Orwell, in cui la cricca dei maiali si impossessa del potere togliendolo al fattore, il signor Jones, che viene cacciato, ed instaura un vero regime, che ogni tanto le bestiole osano mettere timidamente in discussione, ma che Piffero (o Clarinetto, secondo altre versioni) riesce a difendere sempre così: “Volete discutere quello che facciamo? Volete davvero che torni il signor Jones?”

Nel Covid hanno trovato un perfetto signor Jones.

P.S. Non ho alcun interesse personale ad esprimermi in questo modo, se non quello di essere di aiuto a far vedere le cose sotto un’altra luce. Ah, dimenticavo, non sono e non sono mai stato un negazionista del virus, ma a tutto c’è un limite.

Nella foto: le piazze come qualcuno le vorrebbe. Ma il cielo è sempre più blu… Auguri.

E io

Mi chiedo

Ma perché siamo sempre i soliti quattro gatti ad accorgerci di ciò che è chiaro come il sole?

E poi ci sono tutte queste orde di paranoici isterici nevrotici ossessionati fanatici che chiedono la chiusura sine die o giù di lì di scuole uffici negozi bar ristoranti pizzerie discoteche cinema teatri palestre piscine eccetera fino a quando non si raggiungerà il rischio zero, e io

Mi chiedo

ma perché allora, se l’obiettivo è il rischio zero, non pretendono l’abolizione di qualunque mezzo di trasporto, dall’aereo al monopattino, di qualunque macchinario artigianale o industriale che possa essere causa di incidenti, di tutti gli elettrodomestici o meglio, per andare ancor più sul sicuro, della corrente elettrica, del fuoco, delle posate (o almeno di forchette e coltelli), il divieto di nuotare, scalare montagne, intraprendere spedizioni speleologiche, distruzione di tutti i farmaci (c’è sempre qualcuno che è allergico a questo o a quello), divieto di avere rapporti sessuali, che potrebbero trasmettere malattie… L’unica sarebbe di riunirsi in qualche caverna isolata, e vivere lì tranquilli al riparo di ogni pericolo. Loro, beninteso: così almeno la finiscono di scassare il biatomico e ci lasciano finalmente vivere in pace.

E poi vedo questo video allucinante

in cui la signora Botteri considera altamente positivo, sia pure con qualche, peraltro abbastanza trascurabile, effetto collaterale, l’enorme campo di concentramento, perfino peggio che ai tempi di Mao, in cui è stata trasformata la Cina, e ci racconta che con questo sistema la Cina ha completamente domato il virus (maavaaa?). E, leggo altrove, l’inviata Rai del Tg1, signora Giovanna Botteri, ha definito i manifestanti di Hong Kong “terroristi secessionisti”. Ricordo anche, la sera del 12 ottobre 2000, a poche ore dal linciaggio di Ramallah – i due riservisti israeliani che avevano sbagliato strada portati in una caserma dell’autorità palestinese, scaraventati giù dalla finestra e fatti letteralmente a brandelli dalla folla sottostante – la signora Botteri parlare in tono esaltato di questi nostri magnifici ragazzi, eroi che resistono al potere sionista… E io

Mi chiedo

Fino a che punto può arrivare l’abiezione umana? Fino a che punto un essere appartenente purtroppo alla specie umana può arrivare a prostituirsi al padrone, senza neppure l’attenuante della fame?

E passando a uno scempio diverso ma dopotutto non molto minore, vedo questa specie di incrocio fra una medusa gigante e un calamaro altrettanto gigante
Leonardo
installato nella piazza del municipio di Pavia e

Mi chiedo

quanta perversione ci vuole per oltraggiare fino a questo punto una delle massime glorie della specie umana? (Ma anche se fosse un anonimo contadino analfabeta, guarda)

E infine, dopo tante schifezze,

Mi chiedo

Quanta passione, quanto impegno, quanta dedizione, oltre a uno straordinario talento naturale, ci vogliono per raggiungere, a undici anni, un risultato come questo?

barbara

3001, ODISSEA NEL MIO SPAZIO

Mi sono accorta, dopo averlo pubblicato, che l’ultimo post era il tremillesimo. Così, per festeggiare l’evento dell’ingresso nel quarto migliaio (stavo per scrivere millennio!), ho accantonato per un momento il post che avevo programmato e ho preparato quest’altro. E che cosa di meglio di una spettacolare serie di lanci nello spazio?

barbara