BUON COMPLEANNO, AMICA!

Visto che non posso venire a farti gli auguri in casa tua, te li faccio in casa mia.

barbara

  1. Signora…non la conosco, ma spero che gradisca i miei auguri da aggiungere a tanti altri.
    Un Grande Augurio per il Suo compleanno.Un’ abbraccio.

  2. P.S.: da proteggere – in senso di patrimonio.
    Come linguaggio e cultura, sei meglio di chiunque io conosca (e ne conosco di persone). E come donna, ho solo da imparare da te. Però, sono brava nella difesa personale…. in caso di bisogno… basta chiedere.

  3. .. ma come hai fatto a ricordartene? O.o
    E come fai a sapere che questo pezzo è nella mia top ten.. be’ facciamo top fifty.. ;D ?
    E come fai a.. no!
    Grazie e basta: non me l’aspettavo!
    Una bella sorpresa, i tuoi auguri: mi danno modo di far sapere ai tuoi altri amici, qui, che il tuo compleanno è il giorno 13 prossimo venturo.
    Ma sempre marzoline siamo!
    E si dice che “nata di marzo” sia sinonimo di.. dillo tu, Barbara.. ditelo voi che passate!
    Grazie anche a Marco e auguri vivissimi a Rachel🙂

  4. Ecco chi era! Ma lo avevo intuito… Auguri allora! Buon compleanno, amica! Anch’io sono marzolina. Com’è la storia de ” si dice che nata di marzo sia sinonimo di…” ?

    • Ha scritto canzoni bellissime che hanno costellato la mia adolescenza e giovinezza. Ha solo un difetto… ma l’ arte non ha colore politico. Poi da quando ho saputo che denuncia tutto al fisco, mi è ancora più simpatico.

      • Ce l’ha, ce l’ha il colore politico, quando per esempio dal palco dice che non è il caso di parlare delle foibe perché ne abbiamo le palle piene (eh, infatti è da settant’anni che non si fa che parlare di foibe, dalla mattina alla sera!) – e sarà mica un caso che quelle le hanno fatte i comunisti? Poi adesso non ho più la documentazione sottomano ma mi pare di ricordare che non sia del tutto privo di venature di quel tipico antisemitismo di sinistra.

        • Eh, no, l’ arte è arte, ma Venditti è rosso vermiglio! Quando lo vedo sul palco il primo maggio insieme ai suoi amici arcobaleni a corrente alternata, non lo posso né vedere, né sentire… Le Foibe sono ancora un tabù… ricordi quei firmatari ( tanti, troppi) che si sono opposti all’ istituzione della Giornata del Ricordo? C’era anche quel simpatico narratore di Vendola… Un altro… se lo conosci, lo eviti, come la peste!

  5. Felicissimo compleanno, Amica. (Avevo capito tutto, eh?)
    Comunque, ti auguro di tutto cuore ancora tanti ma tanti giorni, e mesi, e anni felici.
    Nel senso più vivido e letterale del termine. Vittoria

  6. Si..l’ avevo intuito dopo che l’ amica…è Amica del Blog..una di noi.Spero che abbia festeggiato…in qualsiasi modo.
    Mi piacciono questi momenti che assumono un tono amichevole…poi siamo pronti a leggere gli articoli di Barbara dopo questo intermezzo…piacevole come altri.

  7. Allora: intanto grazie di cuore a tutti quanti!
    Sono confusa, a partire dai complimenti esagerati di Barbara, giù giù fino ai vostri carissimi auguri.
    Non so davvero che dire: ma un’ora fa sono arrivata animata da sacro furore per rispondere a tutti, ho incominciato a scrivere e.. mi sono persa la mezza pagina già scritta!
    Era da un po’ che non mi capitava.. vecchiaia galoppante, altro che storie!
    Ieri è stata una giornata SI’; oggi, direi, il contrario.
    Mi vanno tutte storte, anche se in realtà si tratta di piccolezze, come quest’ultima.
    Ho avviato il video di Venditti, poi mi sono distratta, ed ecco fatto..
    Che cosa posso rispondere? Come faccio ad aprire le mie porte?
    Non ho un sito sul web, né un blog.. solo la mia pagina fb, alla quale ho attribuito la privacy “pubblica”. Ma, se non si è iscritti a fb, temo non se ne possa far niente.
    Copio comunque qui il link relaltivo.. vediamo se qualcuno riesce ad aprirlo.

    E ora, un sorriso riconoscente a tutti e a ognuno: ancora a Rachel, a Marco, a Carla, a Kinmae ( che nick misterioso e intrigante.. ) a Vittoria e al suo specialissimo Samuele, alla Signora che mi chiama signora (!) e al suo Plat Pays où il niège: che altro posso spiegare, di me, che non sia banale e insignificante?
    Per rispondere, ho festeggiato, sì, con mio marito, nostra figlia, suo marito e il nostro unico nipote, e nostro figlio e nostra nuora..
    Una bella giornata in famiglia ( a casa della figlia ): niente di eccezionale, tranne la positività delle ore insieme. E tre ore in ufficio con mio figlio che mi ha aiutato a “creare” la grafica di copertina di.. questo un’altra volta.
    Ma, per il resto, non so.. ecco: sono una “casalinga riciclata “, come mi sono autodefinita a cinquantacinque anni ( ora sono 73 ), allorché ho incominciato a scrivere e a fare collage.. fulminata sulla via di Damasco..
    Può bastare, per questa sera?
    Barbara, tu mi hai messo negli impicci, ora veditela tu.. sei autorizzata a dare in privato le informazioni relative alla modesta persona a cui hai attribuito un eccesso di doti: hai creato un mostro!😀

    *** Ah.. no: il “nata di marzo” per me non c’entra con Guccini.. ricordo un film anni ’50 con Jacqueline Sassard e Gabriele Ferzetti.. credo significhi capricciosa, balzana, stravagante, lunatica, volubile.. cose così.. Altro non saprei dire.

    Cari amici di Barbara e miei, ora: ve la siete cercata.. ho il vizio di allargarmi, come si dice .. scusate e buonanotte!

    • Eh, ma la canzone di Guccini dice proprio così: nata di marzo nata balzana, casta che sogna d’essere puttana – e giù a sfogare tutto il suo livore acido e pesantemente misogino, nei confronti della donna che a quanto pare gli ha fatto l’affronto di non essere quello che lui si era immaginato che fosse.

    • Grazie Amica ( Adriana!) di aver accolto l’invito a “svelarti”. Splendidi i tuoi lavori. Pieni di luce e colore, di straordinaria fantasia e abilità… Grazie ancora!

      • Grazie a te, cara Carla: suonano un po’ ridicoli, i ringraziamenti dei ringraziamenti, ma te li faccio ugualmente.
        Mi hai fatto tornare la voglia ( solo un po’.. ) di aggiornare la mia pagina: è troppo che non ci aggiungo niente, e pensare che a fb mi ero iscritta solo per questo: mostrare i miei lavori a qualche amico in più, dal momento che avevo smesso di “fare” mostre.
        Sono felice che ti siano piaciuti: almeno non mi sarò esposta per niente.
        E magari cercherò di farne qualcuno nuovo.. forse

  8. se qui piace il secondo valzer della suite per orchestra di varietà di Šostakovič (la versione Rieu è un po’ troppo… per me😉 ) propongo un ‘primo valzer’ tradizionale yiddish nell’interpretazione del grande Arkady Gendler:

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